Colletta alimentare, a Piacenza raccolte oltre 59 tonnellate di cibo

La gran parte dei prodotti raccolti sarà distribuita entro le prossime due settimane alle 800 strutture caritative convenzionate che sul territorio regionale assistono oltre 139.600 persone bisognose

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Sabato scorso, durante la ventesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sono state raccolte a Piacenza oltre 59 tonnellate di alimentari (8500 in tutta Italia), che contribuiranno a sostenere 1 milione e mezzo di persone bisognose.

Un migliaio i volontari coinvolti sul nostro territorio che hanno operato nei 66 punti vendita aderenti.

I recenti drammatici eventi dei sisma e delle alluvioni hanno impattato complessivamente il risultato della raccolta di ieri, (- 5% rispetto al 2015) sia perché impraticabile in molti supermercati allagati o insicuri in Piemonte, Liguria, Marche, Abruzzo, Umbria, sia perché la chiamata alla solidarietà, così frequente e continua, ha talvolta limitato le risorse di chi dona, nel perdurare di una severa crisi economica, ancora subita gravemente dalle famiglie.

Le flessioni si sono avvertite di più nelle grandi città, specialmente nelle regioni settentrionali.
 
“Nonostante questo la Colletta Alimentare si conferma un’esperienza che coinvolge tutti – dichiara Andrea Giussani Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – persone nelle più diverse situazioni personali e sociali, talvolta drammatiche”.

La Colletta Alimentare si è tenuta anche in 24 carceri, tanti detenuti hanno dedicato la loro libertà vigilata aiutando nei supermercati o nei magazzini; famiglie di terremotati e di sfollati hanno fatto la spesa o si sono costituiti in gruppi di volontari nei supermercati delle città che li accolgono temporaneamente.

Ieri è arrivato questo sms da una volontaria, che ha perso la casa a Tolentino: “Che c’è di diverso dagli altri anni? Forse che torno in camper … ma non è neanche il non aver casa il più grande dei problemi. Mi rendo conto che il bisogno grande che ho dentro ora, scosso dalla realtà che vivo, è stato sollecitato dal gesto della Colletta, fino alla commozione”.
 
“Questo sabato – continua il Presidente Giussani – abbiamo visto come il desiderio di “fare del bene” frantuma ogni muro tra gli italiani ma anche tra persone di etnie e religioni diverse, desiderose anch’esse di essere di aiuto. É stata un’occasione per educarci a rendere normale e quotidiana ogni iniziativa di accoglienza e di incontro con le persone e per fare anche i conti con il proprio desiderio di umanità”.

“Mentre ringrazio – conclude Giussani – “ogni singolo donatore ed ogni volontario, compagni di questo affascinante incontro, sono anche grato alle associazioni, alle aziende ed istituzioni che con persone, mezzi e intelligenza, lo sostengono, certo di averli con noi nei prossimi anni, nuovamente impegnati in più grandi risultati”.

I RISULTATI IN EMILIA ROMAGNA – In Regione, la Colletta Alimentare ha portato alla raccolta di quasi 878 tonnellate di alimenti (-1,9% rispetto al 2015), grazie al sostegno di 18.500 volontari in circa 1.200 punti vendita.

La gran parte dei prodotti raccolti sarà distribuita entro le prossime due settimane alle 800 strutture caritative convenzionate che sul territorio regionale assistono oltre 139.600 persone bisognose. Questo permetterà alle persone assistite di ricevere un quantitativo extra di alimenti in occasione delle festività natalizie. Le quantità rimanenti verranno distribuite nei primi mesi del 2017.

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