Doppio Razzitti e Titone, Como ko (3-1). Piace terzo VIDEO foto

Partita complicata al Garilli, con i biancorossi costretti a inseguire gli ospiti, passati in vantaggio con Bertani. L’episodio decisivo nel finale di primo tempo, quando l'arbitro manda negli spogliatoi Briganti per un contatto in area a palla lontana con Razzitti

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PIACENZA – COMO 3-1
(25′ Bertani, 46′ Razzitti (rig), 63′, Titone 90′)

Il Piace supera il Como in rimonta nel posticipo della dodicesima giornata e sale al terzo posto in classifica.

Partita complicata al Garilli, con i biancorossi costretti a inseguire gli ospiti passati in vantaggio con Bertani, bravo a girare di testa su cross di Di Quinzio.

L’episodio decisivo arriva nel finale di primo tempo, quando il direttore di gara manda negli spogliatoi Briganti per un contatto in area a palla lontana su Razzitti, che, come chiariscono le immagini televisive, aveva per primo commesso fallo mettendo una mano sul volto dell’avversario: lo stesso attaccante trasforma il penalty che di fatto cambia la partita.

Prima del vantaggio ospite erano stati i biancorossi a rendersi più pericolosi con due occasioni di testa in pochi secondi a seguito di altrettanti corner: Abbate trova la risposta dell’estremo difensore ospite, Razzitti manda alto da due passi.  

Nella ripresa il Piacenza in superiorità numerica guadagna campo e si fa pericoloso con Franchi e Saber. Poi è ancora Razzitti ad entrare da rapace d’area sul centro di Agostinone e portare in vantaggio i suoi.

Nel finale il Como ci prova e si espone alle ripartenze dei biancorossi: in una di queste Titone, da poco entrato al posto di Razzitti, lanciato in velocità, dopo aver perso l’attimo riesce con una bella giocata a superare la difesa e a battere Zanotti.

Piace terzo aggancia l’Arezzo, che affronterà domenica in Toscana.

“Grande partita della squadra – commenta a caldo Franzini – abbiamo approfittato della superiorità numerica, ma la prova è stata ottima. L’episodio del rigore dalla panchina non si è visto, ma il guardalinee era ben posizionato: è il primo rigore per noi in campionato, è stato molto importante. In classifica siamo al vertice un po’ a sorpresa, andiamo ad Arezzo a giocare la gara per vincerla”.

Molto polemico invece il tecnico del Como Gallo: “Partita rovinata dall’episodio del rigore, ho visto mettere una mano in faccia a Briganti che poi è stato un “pollo”. Stavamo facendo bene, eravamo riusciti a mettere in difficoltà il Piacenza”.

LA SINTESI da Sportube.tv

FORMAZIONI
Piacenza:
Miori; Sciacca, Pergreffi, Abbate, Agostinone; Barba, Taugourdeau, Saber; Matteassi, Razzitti, Franchi. A disposizione: Kastrati, Di Cecco, Cazzamalli, Titone, Colombini, Segre, La Vigna, Castellana, Debeljuh. All. Franzini
Como: Zanotti; De Leidi, Briganti, Nossa; Peverelli, Damian, Di Quinzio, Antezza, Marconi; Chinellato, Bertani. A disposizione: Crispino, Cicconi, Scaglione, Ambrosini, Le Noci, Cristiani, Cortesi, Piacentini, Bartulovic, Sperotto. All. Gallo

IL COMMENTO di Luigi Carini
Pronto, immediato e quanto mai importante il riscatto del Piacenza che, dopo la sconfitta di Carrara, torna alla vittoria superando il quotato Como al termine di una partita che ha suscitato tante ed accese polemiche per una decisione arbitrale che ha pesantemente influito sul risultato agevolando indubbiamente il successo dei biancorossi.

Si era al 44’ del primo tempo col Piacenza sotto di un gol, quando l’arbitro fermava il gioco su di una azione al limite dell’area comasca per recarsi dal guardalinee che aveva richiamato l’attenzione. Le conseguenze erano che veniva espulso il difensore del Como Briganti ed assegnato un calcio di rigore al Piacenza- Rigore che poi Razzitti trasformerà pareggiando le sorti prima del riposo.

A termine della partita abbiamo ricostruito l’episodio con i protagonisti ed i racconti sembrano abbastanza concordare nel fatto che Razzitti abbia sgomitato per cercare spazio in area per ricevere il pallone, al che Briganti prima cadeva e poi si rialzava affibbiando una ginocchiata (e manata) al biancorosso. Probabilmente il guardalinee vedeva soltanto la seconda parte dell’azione incriminata ed invitava l’arbitro a punire soltanto la reazione del difensore. Di conseguenza si doveva assegnare il calcio di rigore e l’espulsione del difensore.

Naturalmente la storia della partita cambiava. Il Piacenza aveva sofferto l’avvio del Como, squadra compatta di buon livello tecnico sia come impianto di gioco che per individualità, ma la cronaca aveva offerto poche emozioni riassumibili in una bella deviazione di Miori su tiro ravvicinato di Di Quinzio ed un’occasione mancata da Razzitti che di testa mandava alto da buona posizione. Alla mezz’ora, però, i lariani andavano in gol con Bertani su azione da calcio d’angolo. Il Piacenza accusava il colpo, ma trovava ugualmente la forza per reagire arrivando a realizzare una rete giustamente annullata per fuori gioco e quindi all’episodio sopra descritto.

In superiorità numerica la squadra di Franzini iniziava la ripresa alla ricerca del successo pieno e dopo 17’ si portava in vantaggio con un’altra rete di Razzini che bruciava sul tempo tutti i difensori e deviava in rete un cross rasoterra di Agostinoni. Quindi arrivava la terza rete allo scadere con Titone che concludeva brillantemente un contropiede.

Sul risultato ha certamente pesato molto la decisione arbitrale. “Partita falsata “. Diranno in sala stampa il d.s. comasco e l’allenatore Gallo che lamenteranno il fatto che il Como sia stato spesso vittime di ingiustizie arbitrali. Nel Piacenza, invece, il clima è di contenuta ma evidente euforia: “Sono molto soddisfatto di questa squadra che sta andando oltre le più rosee aspettative – affermava il presidente onorario Stefano Gatti che aggiungeva – se sarà il caso rinforzeremo la rosa con un paio di arrivi; primo di questi il bosniaco Nadarevic che ci ha chiesto qualche giorno di tempo per risolvere gravi problemi famigliari”

Anche sul viso dell’allenatore Arnaldo Franzini si notava grande soddisfazione. ”E’ una vittoria importante –sottolinea – perché ottenuta contro un’ottima squadra e con una prestazione di rilievo. Abbiamo vconcesso molto poco ai nostri avversari. Nella ripresa abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi e l’abbiamo ottenuta con merito. Ai ragazzi non potevo chiedere di più. Con questi 3 punti il Piacenza conquista il terzo posto in coabitazione con l’Arezzo, suo prossimo avversario (domenica in terra toscana alle ore 16,30).

Indubbiamente si tratta di un risultato che va oltre ogni più ottimistica previsione. Parlare ora di salvezza ci sembra fuori luogo come ugualmente fuori luogo sarebbe aspirare a traguardi ambiziosi. Il Piacenza di Franzini è squadra che gioca un buon calcio con qualche individualità di spicco, ma il campionato (Alessandria e Cremonese a parte) è molto equilibrato ed ogni partita non ha mai un risultato scontato. Dopo la trasferta di Arezzo il Piacenza avrà un calendario piuttosto agevole che potrebbe fare cambiare i programmi e le aspettative.
 

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