Quantcast

La Mehari di Siani a Piacenza: “Simbolo per chi ogni giorno scrive di mafia” foto

La celebre auto verde percorrerà 600 chilometri e toccherà 15 Comuni all'interno dell'iniziativa "Il viaggio legale", un percorso ricco di spettacoli, convegni e mostre per sensibilizzare contro la criminalità organizzata

Più informazioni su

E’ arrivata a Piacenza la Mehari di Giancarlo Siani, giornalista assassinato dalla camorra nel settembre del 1985, pochi giorni dopo il suo 26esimo compleanno.

La celebre auto verde percorrerà 600 chilometri e toccherà 15 Comuni all’interno dell’iniziativa “Il viaggio legale”, un percorso ricco di spettacoli, convegni e mostre per sensibilizzare contro la criminalità organizzata.

A Piacenza, che rappresenta la prima tappa del viaggio raggiunta dopo la partenza dall’aeroporto Capodichino di Napoli, il programma dell’iniziativa nella mattinata di oggi, ha visto partire il corteo in centro e a Palazzo Farnese l’incontro con Claudio Fava, vicepresidente della commissione antimafia.

Prima dell’incontro con Fava, nel cortile interno di Palazzo Farnese, sono state presentate due mostre fotografiche in un Gazebo accanto alla “storica” Mehari.

La prima, attraverso immagini di di vita quotidiana racconta il “ragazzo” Gianfranco Siani, un giovane curioso e pieno di vita, mentre parallelamente si trova una mostra didattica in cui vengono illustrati i beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio dell’emilia romagna.

Come emerge dalla rassegna fotografica, in Emilia Romagna sono in aumento i beni sequestrati per un valore totale di 21 milioni di euro. La nostra regione  si colloca al primo posto per beni sequestrati tra le regioni al nord italia ( 6° in tutto il Paese). Nella provincia di Piacenza ad oggi è solo uno il bene sequestrato, un capannone confiscato ed al momento ancora in attesa di essere riutilizzato.

Succesivamente nella Cappella Ducale di Palazzo farnese, di fronte ad un gran numero di giovani studenti, è proseguita l’opera di sensibilizzazione attraverso i racconti e i ricordi di chi tutti i giorni si trova a diretto contatto con la criminalità organizzata.

Massimiliano Noviello, figlio di Mimmo Noviello, proprietario di un autoscuola, ucciso dalla camorra il 16 maggio del 2008, a Baia Verde, a pochi chilometri dal centro di Castel Volturno, ha raccontato la propria sofferta esperienza e la sua voglia di continuare a lavorare concretamente contro la mafia, attraverso la produzione di buste di plastica biodegradabili e certificatie in un mercato dominato al 50 % da shopper illegali.

il giornalista calabrese Giuseppe baldessarro, che ha coordinato la conferenza, ha voluto sottolineare l’importanza che la Mehari di Siani ancora oggi ha. La macchina difatti “è un simbolo per tanti che fanno questo mestiere. Per tutti i piccoli Siani che ogni giorno scrivono di mafia e che sanno cos’è la paura”.

Raffaele Sardo, giornalista campano ha poi aggiunto “Siani è un simbolo, non un eroe che voleva essere ammazzato, le vittime della camorra sono quindi simboli fondamentali per la costruzione di una società diversa”.

L’ideale conclusione di questo evento è stata affidata a Claudio Fava, Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, che portando l’esempio concreto di come alcuni ragazzi abbiano contribuito a fare luce sul caso del comune di Brescello, sciolto per condizionamento mafioso, ha voluto sottolineare “quanto sia importante declinare la memoria al presente, interpretando il proprio tempo non da spettatori ma attivamente” 

Di seguito gli eventi in programma
Ore 17.00 Riflessioni sulla riforma della Giustizia partecipano
Claudio Fava – Vicepresidente Commissione Antimafia
Ferri Cosimo – Sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia
Vincenzo Colla – Segretario Generale CGIL Emilia Romagna
Coordina Raffaele Sardo 

18 Novembre 2016
Azienda Vinicola La Stoppa (Rivergaro – PC)

Ore 20.30 Facciamo un Pacco alla Camorra
Cena con i prodotti di NCO (Nuova Cooperazione Organizzata) e Libera Terra

19 Novembre 2016
Palazzo Farnese – Cappella Ducale
Ore 10.00 Presentazione del Testo Unico Regionale sulla Legalità
Gianluigi Molinari – Consigliere Regione Emilia Romagna
Mirto Bassoli – Segretario CGIL ER
Daniele Borghi – Responsabile Libera ER
Francesco Milza – Presidente Confcooperative Emilia Romagna
Alberto Gardina – Direttore DTL Piacenza

Coordina Michele de Rose
A seguire lo spettacolo “Ruggine” di Carlo Albè
Al termine dei lavori sarà offerto un aperitivo
Camera del Lavoro Piacenza

Ore 20.00 Musica al lavoro
iniziativa svolta presso la sala Mandela CDL Piacenza 
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.