Polo logistico, blocchi ai cancelli per tre ore. Lavoratori in protesta foto

Una cinquantina di lavoratori questa mattina hanno fermato il passaggio dei camion in un deposito di Montale per circa tre ore. Lamentano il mancato rispetto degli accordi previsti dal loro contratto di lavoro da parte della cooperativa che aveva precedentemente in gestione il deposito.

Un’iniziativa autonoma dei lavoratori, che chiedono di essere ascoltati e di entrare in possesso di quanto spetta loro di diritto: questo il messaggio espresso dalle circa cinquanta persone che oggi, mercoledì 2 novembre, hanno bloccato il cancello di un deposito del settore moda, situato nel polo logistico di Montale.

Lo stop al passaggio dei camion è iniziato alle 7.30 ed è proseguito fin oltre le 10.30. I manifestanti hanno poi deciso di lasciare libero il passaggio, restando però di fronte al magazzino, in attesa di una risposta da parte della società contro cui è montata la protesta, che nel frattempo ha incontrato i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl.

Una reazione che, a detta dei lavoratori, è motivata dal mancato rispetto degli accordi previsti dal loro contratto di lavoro, da parte della cooperativa Traconf che fino a settembre 2016, aveva in gestione il deposito presso cui sono impiegati. Lo scorso mese si è verificato un cambio di appalto del magazzino, passato nella mani di una nuova impresa.

Il rapporto con la precedente gestione sta quindi giungendo al termine e i lavoratori chiedono che vengano risolte per tempo tutte le problematiche rimaste in sospeso con la società per cui hanno lavorato negli ultimi anni.

Le tensioni erano già esplose lo scorso giugno, quando i dipendenti avevano protestato davanti alla ditta per tre giorni e questa mattina, con un’iniziativa spontanea, hanno deciso di scendere nuovamente in strada, raggiunti poi dai rappresentanti sindacali.

“Siamo arrivati in fondo ad un percorso, sono stati mantenuti gli impegni sulle clausole sociali – spiega Floriano Zorzella della Cgil – si è creata fibrillazione per le questioni rimaste sospese che stiamo verificando in questi giorni” Per domani è previsto un incontro tra le parti, per iniziare il percorso di chiusura di conciliazione. 

Sul posto è intervenuta anche la polizia, ma la situazione non ha destato particolari preoccupazioni.

L’intenzione dei lavoratori è quella di proseguire la protesta finché non venga raggiunta una soluzione. 
 

 

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