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Risveglio amaro Assigeco, Chieti espugna il PalaBanca (67-76) foto

L’Assigeco fatica a trovare la via del canestro in attacco e, allo stesso tempo, cala di intensità nella metà campo difensiva

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RISVEGLIO AMARO PER UCC ASSIGECO PIACENZA, CHIETI ESPUGNA IL PALABANCA

Risveglio amaro per UCC Assigeco Piacenza, Chieti espugna il PalaBancaUCC ASSIGECO PIACENZA – PROGER CHIETI 67-76
(21-12, 12-32, 11-5, 23-27)

Piacenza: De Nicolao 6, Jones 7, Raspino 2, Formenti 17, Infante 8, Persico 3, Rossato 1, Dincic 3, Gaadoudi ne, Zucchi ne, Hasbrouck 12, Borsato 8. All.: Andreazza.
Chieti: Golden 21, Mortellaro 12, Piazza 6, Allegretti 9, Venucci 7, Piccoli 6, Ippolito ne, Zucca 6, Sergio 4, Davis 5. All.: Galli.

Inizio di partita caldissimo da parte dell’Assigeco Piacenza che piazza subito un terrificante parziale di 14-0 nei primi cinque minuti con Kenny Hasbrouck in grande evidenza (7 punti per la guardia americana).

Golden prova a scuotere i suoi con un paio di canestri dalla media ma Chieti non riesce comunque a rientrare in partita.
L’Assigeco rimane per larghi tratti sul vantaggio in doppia cifra, grazie anche al buon impatto dalla panchina di Nemanja Dincic. Il primo quarto si conclude sul 21-12 in favore di Piacenza.

L’energia della panchina di Chieti è la protagonista dell’inizio della seconda frazione con Piazza, Zucca e Allegretti a guidare la rimonta abruzzese fino all’insperato sorpasso sul 24-26 al 14’ (13-0 il parziale in favore degli uomini di coach Galli).

L’Assigeco fatica a trovare la via del canestro in attacco e, allo stesso tempo, cala di intensità nella metà campo difensiva. L’inerzia ora è tutta a favore della Proger. Quando Davis infila la sua prima tripla della serata, Chieti si ritrova improvvisamente con un vantaggio in doppia cifra (31-42 al 19’).

32-12 di parziale complessivo per la Proger nel secondo quarto e partita completamente ribaltata: 44-33 Chieti all’intervallo.
La Proger non accenna a calare il ritmo anche ad inizio terzo quarto. Mortellaro realizza subito 4 punti consecutivi nel pitturato e Chieti si ritrova sul nuovo massimo vantaggio di 35-48 al 25’. 

Hasbrouck sblocca il punteggio per l’Assigeco in contropiede ma le difficoltà offensive dei biancorossoblu non sembrano trovare una soluzione. 

La tripla di Formenti e il successivo fallo tecnico fischiato alla panchina abruzzese riportano Piacenza in scia. Quando Borsato infila la tripla da posizione centrale, la rimonta Assigeco è definitivamente certificata. Alla fine del terzo quarto Chieti è avanti di soli 5 punti (44-49). 

Un positivo Formenti e Persico riportano ancora avanti l’Assigeco ad inizio terzo quarto (51-49 al 31’). 
La partita diventa bellissima con continui botta e risposta da una parte e dell’altra. Chieti prova a fare sua la contesa approfittando anche di qualche palla persa di troppo dei padroni di casa. Venucci porta a +8 a poco meno di 4 minuti dalla sirena finale. 

E’ l’allungo decisivo, Chieti espugna il PalaBanca e pone fine alla sua serie di tre sconfitte consecutive. 
Una sconfitta inaspettata, invece, per l’Assigeco che interrompe il suo momento d’oro costellato da 5 vittorie consecutive. 

Prossimo appuntamento domenica 27 novembre alle 18 quando i ragazzi di coach Andreazza sfideranno a domicilio l’Alma Trieste.

FOTOSERVIZIO a cura di Laura Rovellini

LE DICHIARAZIONI DI COACH ADREAZZA

Innanzi tutto faccio i complimenti agli avversari che han fatto la loro onesta partita, che mi aspettavo; sulla carta eravamo pronti ad affrontarli: trasportare in campo quello che avevamo preparato non è stato facile, soprattutto con continuità per 40 minuti.

Proger Chieti si era preparata per fare un gioco che ci togliesse l’area e fermare i nostri lunghi, che sono una delle nostre armi e ci han spezzato il ritmo. Certamente non sono un dato giustificabile i 32 punti subiti nel secondo quarto, che sono stati la chiave della nostra sconfitta, con dei falli fatti ingenuamente – visto il tasso di esperienza di alcuni miei giocatori. Di soliti 32 punti li subiamo in tre quarti, non in uno solo, e questo mood ce lo siamo portati dietro per tutta la partita.

A differenza della partita contro Forlì, che dopo 5’ dalla partenza del terzo quarto eravamo riusciti a rimettere in piedi la gara, oggi ci abbiamo messo un po’ di più. Ovviamente, un po’ per stanchezza (ricordiamoci che arriviamo dalla partita di soli quattro giorni fa a Ravenna, molto dispendiosa di energie, fisicamente ed emotivamente), un po’ per lo sforzo speso in questa gara, che non è stata per nulla facile, e alcuni dettagli han fatto si che negli ultimi minuti ci sia stata poca lucidità, han portato al risultato finale.

Dovremo sicuramente lavorare per non avere queste pause, che alcune volte, soprattutto in casa, ci hanno contraddistinto soprattutto perchè non sempre è facile recuperare da -12; se ci riusciamo in pochissimo tempo, come contro Forlì, e rientriamo in partita subito, è un conto: riportiamo in partita il pubblico e a casa il risultato. Se lo facciamo con un grande dispendio di energie, che arriva quasi alla fine della partita, poi è ovvio che lasciamo spazio agli avversari.

In sede di preparazione della partita ho ribadito ai miei ragazzi che è un campionato difficilissimo, come sottolineato anche da Coach Galli (di Proger Chieti, n.d.a.), non ci sono partite facili, non ci sono partite difficili, non c’è classifica: è sempre il campo che decide.  C’è solo da giocare, perché c’è un livello veramente alto di preparazione delle squadre, tutte.

Non eravamo diventati dei fenomeni dopo 5 vittorie consecutive e sicuramente non siamo diventati dei brocchi dopo una sconfitta, seppur dolorosa e inaspettata. Continuiamo sulla nostra strada.

La mia squadra, i miei ragazzi – che ci mettono l’anima e lavorano sempre duramente -, han bisogno del sostegno di tutti, di tutto il pubblico, dei tifosi, in modo continuativo: non ci sono gare scontate, non ci sono fallimenti se si perde una partita e la verifica dell’obbiettivo che dobbiamo raggiungere si vedrà dopo la trentesima partita, alla fine del Campionato. Andiamo avanti a testa alta, con umiltà, serietà e grinta come sempre.

Martedì rientriamo in palestra e riprendiamo a lavorare duramente per tornare a vincere, per noi stessi, per divertirci e divertire.
 

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