Quantcast

Rivalutazione dei crediti delle imprese. A Piacenza dato più basso della Regione

Dall’ultimo aggiornamento dell’analisi elaborata da CRIF sulla base del patrimonio informativo di EURISC - il Sistema di Informazioni Creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 80 milioni di posizioni creditizie, di cui oltre 8 milioni riconducibili a utenti business. 

Più informazioni su

Dall’ultimo aggiornamento dell’analisi elaborata da CRIF sulla base del patrimonio informativo di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 80 milioni di posizioni creditizie, di cui oltre 8 milioni riconducibili a utenti business – è emerso che il numero di interrogazioni relative a richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane, nell’aggregato di Imprese individuali e Società di capitali, nel III trimestre del 2016 ha fatto registrare un incremento del +4,9% rispetto allo stesso trimestre 2015.
Dato altrettanto significativo è rappresentato dalla crescita dell’importo medio richiesto: nel periodo di osservazione, sempre nell’aggregato di imprese individuali e società, si è attestato a 82.770 Euro, che rappresenta il valore più consistente degli ultimi 3 anni. 

La situazione in Emilia-Romagna

In controtendenza rispetto alla crescita registrata a livello nazionale, le imprese dell’Emilia-Romagna hanno fatto segnare una flessione del numero di interrogazioni relative a richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti, pari a -6,4%. 

Per quanto riguarda l’importo medio, invece, con 79.996 Euro richiesti la regione si posiziona leggermente al di sotto della media nazionale.

Nello specifico, è stata la provincia di Parma ad aver fatto segnare il valore più consistente, pari a 107.724 Euro, che la colloca al 7° posto assoluto della graduatoria nazionale. Consistente il valore medio richiesto anche dalle imprese ravennati, pari a 94.078 Euro, mentre Bologna si colloca al di sopra della media nazionale, con 83.354 Euro. Piacenza invece vede l’importo più contenuto di tutta la Regione, con soli 29mila euro. 

Importo medio richiesto dalle imprese nei primi 9 mesi del 2016 –  Importo medio richiesto  gennaio-settembre 2016 (euro)  
BOLOGNA    83.354
FERRARA    85.117
FORLÌ-CESENA    75.635
MODENA    65.368
PARMA    107.724
PIACENZA    29.294
RAVENNA    94.078
REGGIO NELL’EMILIA    86.890
RIMINI    70.566
EMILIA – ROMAGNA    79.996
ITALIA    80.398
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

“Il dato relativo ai primi nove mesi del 2016 conferma la propensione delle imprese italiane a rivolgersi agli istituti di credito per finanziare la propria attività. In particolare si tratta del sesto trimestre consecutivamente con un segno positivo, a conferma del recupero di fiducia verso il futuro. Altrettanto degno di nota il dato relativo all’importo medio richiesto, che nel trimestre appena concluso ha fatto registrare uno dei valori più elevati dal 2008 ad oggi. Alla luce di questo scenario, desta una certa sorpresa l’andamento in controtendenza dell’Emilia-Romagna – spiega Simone Capecchi, Executive Director di CRIF -. In questa fase, gli istituti di credito saranno chiamati ad assecondare le esigenze delle imprese, sostenendole in un percorso di crescita comune, senza però tralasciare di ponderare adeguatamente i rischi dell’operazione per evitare situazioni di insolvenza che possano gravare ulteriormente sui bilanci già appesantiti dopo gli anni di crisi”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.