Venti anni di Svep. A Piacenza 347 associazioni di volontariato

Lo Svep di Piacenza festeggia 20 anni di attività. Il primo dicembre, nel salone degli Arazzi della Galleria Alberoni a partire dalle 17 e 30, si terrà un momento di festa e di riflessione sul primo ventennale.

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Lo Svep di Piacenza festeggia 20 anni di attività. Il primo dicembre, nel salone degli Arazzi della Galleria Alberoni a partire dalle 17 e 30, si terrà un momento di festa e di riflessione sul primo ventennale. A Piacenza sono 347 le associazioni di volontariato attive sul territorio, e nello scorso anno sono stati attivati progetti che hanno coinvolto quasi 400 studenti delle scuole superiori cittadine. 

Di seguito, l’analisi dell’attività fornita dallo stesso Svep

Quest’anno 2016 la Giornata Internazionale del Volontariato ha, per SVEP, il significato speciale di una ricorrenza importante: siamo presenti sul territorio piacentino da vent’anni. E’ il nostro compleanno.

Per questo motivo abbiamo ritenuto di celebrare la Giornata realizzando un video che offra qualche immagine di noi, delle associazioni, delle istituzioni con cui collaboriamo, invitando come ospite il professor Andrea Volterrani che ci offrirà alcuni contenuti importanti per il nostro lavoro e incontrandoci in un luogo bello e prestigioso della nostra città come il Collegio Alberoni.

In questi primi vent’anni la storia dei Centri di Servizio per il Volontariato ha visto molti cambiamenti significativi fino all’ultimo previsto dalla Legge Delega  n. 106 per la “Riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” del giugno di quest’anno che prevede l’estensione dei Servizi dei CSV a tutto il volontariato attivo del Terzo Settore. 

A fronte di un ampliamento delle funzioni e dei beneficiari delle attività dei CSV, è fondamentale ottenere un finanziamento stabile dei CSV, attraverso una programmazione triennale; nei giorni scorsi il Governo ha scelto di farsi carico del funzionamento dei CSV per il volontariato italiano (vedi inserimento nella Legge di Bilancio di una disposizione che assegna per il 2017 alle Fondazioni di origine bancaria “un contributo sotto forma di credito di imposta pari al 100% dei versamenti volontari” che esse potranno effettuare in favore dei fondi speciali istituiti nelle regioni per finanziare, appunto, le attività dei CSV)

Un’altra questione aperta a livello nazionale è quella della territorialità: si parla di “gestione democratica partecipata e radicata territorialmente” ma si sta delineando di “accreditare” un CSV ogni milione di abitanti, allontanando pertanto le scelte, le decisioni.

Ma tornando a noi e alla nostra storia, è importante ricordare che l’associazione SVEP (ente gestore del CSV), partita nel 1996 con 8 ODV socie, ad oggi ha una Governance partecipata a livello provinciale composta da 73 ODV di cui 4 di “Secondo livello” (che rappresentano ulteriori 81 ODV) ed è punto di riferimento per il volontariato.

Resta, comunque, inalterato il cuore della missione di SVEP che è di curare e servire sempre al meglio quell’idea di solidarietà attiva che soggiace all’impegno volontario – sia esso svolto all’interno di un’associazione o a titolo individuale – di promuoverne la cultura e sostenerne l’attività attraverso i nostri servizi di consulenza, progettazione, formazione, comunicazione e promozione.

DATI AGGIORNATI DEL VOLONTARIATO PIACENTINO
Ci sembra importante – a questo punto – ricordare alcuni dati relativi al mondo dell’associazionismo piacentino che ad oggi conta 347 organizzazioni di volontariato suddivise nei seguenti ambiti.

I GIOVANI E LE SCUOLE

Uno sguardo di particolare attenzione riteniamo di dover riservare al mondo  della scuola e dei giovani dove il nostro impegno cresce di anno in anno grazie alla collaborazione con i docenti e con le associazioni. 

Nell’anno scolastico 2015/2016 i dati sono particolarmente confortanti: 

ISTITUTI SCOLASTICI COINVOLTI:
Liceo M. Gioia: 250 studenti inziali, 185 studenti hanno portato a temine le 30 ore di volontariato previste nella convenzione tra SVEP e Liceo M. Gioia
Liceo Scientifico L. Respighi: progetto di “Alternanza scuola lavoro” promosso nella classe 3° D coinvolgendo 27 studenti
Liceo G. M. Colombini: 1 classe (tot 24 studenti) coinvolta nel progetto “Giovani e Volontariato in 3D”
Istituto GD. Romagnosi: 1 classe (tot. 22 studenti) coinvolta nel progetto “Giovani e Volontariato in 3D”
Istituto Casali: 2 classi (tot. 41 studenti) coinvolte nel progetto “Giovani e Volontariato in 3D”
Istituto Paritario Marconi: 2 classi (tot. 34 studenti) coinvolte nel progetto “Giovani e Volontariato in 3D”

Studenti coinvolti: 398
Studenti impegnati in un’esperienza concreta di volontariato: 288
52 sono gli enti e le associazioni che si sono rese disponibili ad accogliere studenti per poter svolgere un’esperienza di volontariato.
Nell’anno scolastico in corso si registrano alcune positive conferme che sostengono e valorizzano l’impegno di Svep con i giovani.

Alla convenzione con il Liceo Gioia hanno deciso di partecipare ben 307 studenti del triennio.

Il Liceo Colombini – in collaborazione con Svep si è classificato al primo posto nel Bando MIUR “ Laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata: educazione al volontariato ed alla legalità corresponsabile” che coinvolgerà 3 classi dello stesso Istituto.

SVEP avvierà con i fondi regionali un progetto volto a coinvolgere una trentina di studenti di scuole superiori in un’attività di redazione avente come focus il tema della povertà e della marginalità sul nostro territorio.

Un aggiornamento significativo anche sul Servizio Civile: nell’anno 2016 hanno preso servizio 27 ragazzi in tre progetti che si svolgono presso le sedi di: AUSER, As.So.Fa. e Telefono Rosa.

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