Blocco Pensioni, Spi Piacenza: “C’è tempo fino al 31 per il rimborso”

Lo Spi Cgil a Piacenza ha fatto partire 5 ricorsi pilota presso il tribunale di Piacenza che, secondo quanto prevede il sindacato, avranno esito positivo e provocheranno un nuovo intervento della Corte Costituzionale.

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Il 31 dicembre 2016 scadono i termino per il rimborso totale delle pensioni bloccate dal Governo Monti – Fornero. La nota stampa
 
La Corte Costituzionale, nel maggio 2015, aveva bollato come anticostituzionale l’aumento delle pensioni previsto dal Governo Monti-Fornero; Il Governo Renzi – Poletti, con la legge 109 del luglio 2015, era quindi parzialmente corso ai ripari, restituendo una parte di ciò che era stato detratto nel 2012 e 2013.
 
Inoltre – afferma lo Spi Cgil (Sindacato Pensionati Italiani) – le quote di pensione non rivalutate a tutt’oggi, non potranno essere recuperate anche negli anni successivi e continueranno a non essere versate fino a quando non ci sarà un nuovo e positivo intervento legislativo.
 
Lo Spi Cgil a Piacenza ha fatto partire 5 ricorsi pilota presso il tribunale di Piacenza che, secondo quanto prevede il sindacato, avranno esito positivo e provocheranno un nuovo intervento della Corte Costituzionale.
 
Nel frattempo le pensionate e i pensionati per garantirsi eventuali arretrati dovranno – fa sapere lo Spi – interrompere i termini di prescrizione entro il 31 dicembre, con una raccomandata RR all’Inps di Piacenza. Nelle sedi Spi Cgil e alle Camere del Lavoro del nostro territorio, si potranno trovare ulteriori indicazioni e informazioni.
 
Il sindacato chiarisce che quanto sopra argomentato, riguarda i pensionati che nel 2011 avevano una pensione (o più pensioni) lorda oltre € 1405,05. Le altre pensioni inferiori a tale valore, hanno avuto le rivalutazioni previste dalla legge.
 
 

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