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Derubata di 6mila 500 euro, era stato il figlio. Portato in carcere

La donna si era accorta dell'anomalia solo quando aveva ricevuto l'estratto conto, scoprendo anche di non aver più il bancomat; a quel punto aveva sporto denuncia contro ignoti. La signora è poi venuta a mancare, ma le indagini della polizia sono andate avanti, identificando nel figlio della derubata l'autore del reato. 

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Nel 2008 denunciò la sparizione di 6mila 500 euro dal proprio conto corrente e a distanza di anni il figlio della donna è finito in carcere per furto e utilizzo indebito di carta di credito. L’uomo, un 43enne di Piacenza, era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati predatori e stupefacenti.

In questo caso l’accusa è di aver sottratto la carta di credito della madre, per poi “ripulire” il suo conto corrente di oltre 6mila euro, eseguendo sessantadue prelievi tra giugno e luglio 2008.

La donna si era accorta dell’anomalia solo quando aveva ricevuto l’estratto conto, scoprendo anche di non aver più il bancomat; a quel punto aveva sporto denuncia contro ignoti. La signora è poi venuta a mancare, ma le indagini della polizia sono andate avanti, identificando nel figlio della derubata l’autore del reato.

Nel marzo del 2016 è stato condannato dal tribunale di Piacenza ad un anno e tre mesi di reclusione; nel novembre scorso è stato emesso l’ordine di carcerazione e gli uomini della squadra mobile della questura si sono messi sulle sue tracce. Il 43enne, nulla facente e senza fissa dimora, è stato rintracciato il 10 dicembre in città, mentre era ospite a casa di un amico, anch’egli pregiudicato.

Alla vista delle auto della polizia ha tentato di nascondersi all’ultimo piano dell’edificio, senza successo. È stato quindi arrestato e condotto alle Novate.

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