“Le ricette delle razdore piacentine”, questa sera presentazione del 2° volume al Melville

Domenica 4 dicembre, alle ore 21, il caffè letterario Melville di San Nicolò (Piacenza) si terrà la presentazione di “Le ricette delle razdore piacentine 2” di Chiara Ferrari, con fotografie di Elisabetta Sfarra (Edizioni Officine Gutenberg 2016).

Domenica 4 dicembre, alle ore 21, il caffè letterario Melville di San Nicolò (Piacenza) si terrà la presentazione di “Le ricette delle razdore piacentine 2” di Chiara Ferrari, con fotografie di Elisabetta Sfarra (Edizioni Officine Gutenberg 2016).

Dopo il clamoroso successo del precedente volume, tornano le razdore piacentine a proporre nuove prelibatezze, farcite dai racconti commoventi delle loro vite. Chiara Ferrari, le ha scovate negli angoli più remoti della provincia piacentina, spingendosi fino ai confini col territorio genovese, lombardo, parmense. E il menu è sempre più ricco.

“Ho sgürä di tagam, pulì dla vardüra, plä dal galleini. Ho fatt anca propri la cögla, par modu ad dì. Adess i fann tütt di piatt divers, so gnan m’is ciaman. Me sum böna da fä gli anvein, i turtei, i pisarei, i panzerotti, i nidi di rondine, le crespelle, chi rob lè”.
Vincenza Murelli

Hanno fatto impazzire i lettori piacentini e non solo. Per tutto il 2016 sono state in tour tra biblioteche, enoteche e centri culturali, riscuotendo un successo clamoroso. Hanno persino fatto un calendario, anche questo andato a ruba.

Sono loro, le razdore piacentine. E sono tornate!

Nuove razodre, nuove incredibili ricette, tenute insieme da racconti emozionanti.
Chiara Ferrari, le ha scovate negli angoli più remoti della provincia piacentina, spingendosi fino ai confini col territorio genovese, lombardo e parmense. Nessuna razodra può sfuggire al
suo infallibile radar. Le ha messe sotto pressione affinchè svelassero i loro segreti culinari, spesso custoditi gelosamente da generazioni.
E soprattutto, si è fatta raccontare le loro vite.

Ne sono usciti ventiquattro ritratti di donne indimenticabili, per le quali la cucina è, da sempre, passione che anima la vita. Ma anche ricerca di perfezione, voglia di sperimentare e piacere di stare insieme.

Chiara e le sue razdore vi commuoveranno, vi divertiranno, vi trasporteranno indietro nel tempo in un turbinio di aneddoti e massime di vita che neanche Nietzsche. Il tutto accompagnato da profumi di arrosti e di torte appena sfornate.

Dunque, buona lettura… e buon appetito!

Chiara Ferrari ha una naturale predisposizione per le storie di cucina. Grazie alla biografia fantastica di Angelo Taglia, cuoco personale di Ranuccio I Farnese entra nella schiera degli autori del Dizionario Biografico Fantastico dei Piacentini Illustri (Piacenzasera, 2012). Il suo racconto sulla Bargnoleria dei Balossi fa credere a molti di potere acquistare, in quel locale, bargnolini d’annata. Ma è un’invenzione pubblicata nella Guida ai luoghi fantastici di Piacenza (e provincia) (Piacenzasera, 2013). Nelle 101 cose da fare a Piacenza almeno una volta all’anno (Officine Gutenberg, 2014) stila schede sui migliori ristoranti e sui piatti tipici.

Per l’Antologia del fiume Po. Una spoon river piacentina (Officine Gutenberg, 2014) scrive la storia di Amedeo Bertuzzi detto “il guzzone”, cuoco morto soffocato da un boccone di trippa. Nell’Inferno. La Divina Commedia arriva anche a Piacenza (Officine Gutenberg, 2015) sistema i bestemmiatori in una truce osteria ad ingozzarsi di saracche. Con Le ricette delle razdore piacentine (Officine Gutenberg 2015) realizza il sogno di unire la cucina alla storia del territorio.

Quando non scrive di cucina, scrive di musica. Collabora con la rivista Patria Indipendente ed è autrice di Politica e protesta in musica. Da Cantacronache a Ivano Fossati (Unicopli, 2014), uno studio sulla canzone popolare e d’autore italiana.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.