Lite e botte tra profughi a Calendasco, revocata l’accoglienza

Sul posto, oltre ai carabinieri, era intervenuta l'ambulanza, che ha trasportato i due al pronto soccorso. Entrambi presentavano leggere contusioni, giudicate guaribili in quindici giorni. 

Profughi coinvolti in una lite con botte a Calendasco (Piacenza), “espulsi” dal sistema di accoglienza. Il decreto, emanato dalla Prefettura, è stato notificato dai carabinieri di San Nicolò agli interessati, nella giornata di domenica 18 dicembre.

Il fatto è accaduto il 13 dicembre scorso; protagonisti un 29enne nigeriano e un 19enne del Ghana che hanno iniziato a discutere animatamente, per questioni private, e poi sono passati alla mani. In difesa del nigeriano è intervenuto un altro profugo, suo connazionale.

Sul posto, oltre ai carabinieri, era intervenuta l’ambulanza, che ha trasportato i due al pronto soccorso. Entrambi presentavano leggere contusioni, giudicate guaribili in quindici giorni. 

Lo stesso giorno i militari avevano segnalato l’accaduto alla Prefettura, che ieri ha disposto il decreto di revoca della misura di accoglienza. 

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