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Mondiali nuoto: gran tempo per Carini, ma non basta per la finale

Il 19enne campione piacentino ha chiuso con il 13esimo tempo assoluto fermando il cronometro a 1'53"92, tre centesimi in meno sul personale centrato poche settimane ai ai meeting di Massarosa

Non è bastato un gran tempo a Giacomo Carini per centrare la qualificazione alla finale dei 200 farfalla ai mondiali di nuoto in vasca corta, in corso di svolgimento a Windsor, in Canada.

Il 19enne campione piacentino ha chiuso con il 13esimo tempo assoluto fermando il cronometro a 1’53″92, tre centesimi in meno sul personale centrato poche settimane ai ai meeting di Massarosa ma non sufficienti per approdare in finale, con l’ultimo posto disponibile occupato dall’americano Tom Shields che ha chiuso in 1’53″09.

Tredicesimo a livello mondiale, quindi, ma quinto in un ipotetico ed informale ambito europeo dato che solo quattro dei dodici nuotatori che hanno fatto segnare un tempo migliore di quello di Carini appartengono al “vecchio continente”.

“Sono passato un po’ lento nei primi 100 metri perché avevo paura di morire nel finale – ha dichiarato Carini subito dopo la sua prima gara iridata – la forza c’è, ma la condizione non è ancora al massimo. Sono soddisfatto di questa prova, anche se so che avrei potuto fare qualcosina di più. Ho rotto il ghiaccio, ma adesso voglio far bene nei 100 farfalla”.

Già mercoledì, infatti, il giovane campione piacentino tornerà di nuovo in vasca per i 100 farfalla, gara sulla carta ancora più difficile di quella dei 200, ma l’entusiasmo e la buona prestazione sfoderata oggi lasciano comunque ben sperare.

“Giacomo – commenta il tecnico biancorosso Gianni Ponzanibbio – è uno dei nuotatori più giovani di questi campionati mondiali e pur essendo alla sua prima gara iridata ha dimostrato ancora una volta di essere un grande atleta. Ha conquistato un ottimo tredicesimo posto e, soprattutto, è riuscito a migliorarsi abbassando il suo personale. Ha dimostrato di avere carattere e grandi doti tecniche”.

“Ancora una volta – evidenzia il Presidente della Vittorino Sandro Fabbri – Carini ha saputo regalare gloria e prestigio alla nostra città, alla nostra società e allo sport piacentino. Siamo onorati che un così grande campione difenda, oltre a quelli azzurri, anche i colori della Vittorino da Feltre”.

Una convocazione in azzurro che resta comunque storica, non soltanto per Carini in vasca per la prima volta in una competizione iridata assoluta, ma anche per lo sport biancorosso dato che nessun nuotatore piacentino aveva mai partecipato prima d’ora ai Campionati Mondiali.

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