Polveri fini, 11esimo sforamento. Il sindaco: “Dovremmo chiudere la città”

Undicesimo giorno di superamento dei limiti di legge per le polveri sottili a Piacenza. Anche nella giornata di lunedì 12 dicembre la centralina di rilevamento di Arpae in via Giordani ha fatto segnare un valore oltre la soglia dei 50 microgrammi al metro cubo

Più informazioni su

Undicesimo giorno di superamento dei limiti di legge per le polveri sottili a Piacenza. Anche nella giornata di lunedì 12 dicembre la centralina di rilevamento di Arpae in via Giordani ha fatto segnare un valore oltre la soglia dei 50 microgrammi al metro cubo, 51.

Nonostante una leggera riduzione delle concentrazioni, prosegue la serie “nera” degli sforamenti, favorita dalla stabilità del meteo.

E’ da venerdì 2 dicembre che nella nostra città vengono registrate concentrazioni di inquinanti elevate. Per questo si attendono le misure di limitazione del traffico dell’amministrazione comunale.

In presenza di periodi prolungati di livelli di inquinamento, infatti, l’accordo regionale sulla qualità dell’aria prevede l’adozione di alcune misure emergenziali.

In caso di picchi di inquinamento che comportino lo sforamento del valore limite giornaliero del Pm10 per più di 7 giorni consecutivi, è prevista automaticamente la limitazione della circolazione nelle aree urbane dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti della Provincia nella quale si sono verificati i superamenti, nella domenica successiva al giorno di controllo, secondo le modalità previste.

DOSI: “DOVREMMO CHIUDERE LA CITTA'” – Dell’emergenza smog ha parlato il sindaco Dosi nel corso del tradizionale incontro di fine anno con gli organi di informazione: “Con i livelli di oggi dovremmo chiudere la città, abbiamo avviato il lavaggio delle strade. Sono in atto tentativi di limitare una situazione che speriamo termini presto. Sappiamo che il mese di dicembre per settore del commercio è cruciale quindi prima di ridurre il traffico stiamo attuando altre soluzioni”.

COLOSIMO: “E’ STATO EFFETTUATO IL MONITORAGGIO IN VIA VENTURINI?” – E’ stato effettuato un monitoraggio Arpa in via Venturini? Lo chiede il consigliere comunale Marco Colosimo (Pc Viva) attraverso un’interrogazione sulla sperimentazione viabilistica intrapresa nel tratto di Corso Vittorio Emanuele compreso l’intersezione con via Palmerio e quella con lo Stradone Farnese e con Via Venturini.

“Sono numerose – scrive Colosimo – le critiche ricevute in merito al nuovo assetto viabilistico ma ancor di più sono le criticità espressa dai cittadini in termini di peggioramento della qualità dell’aria in ordine all’aumento del traffico, specialmente in Via Venturini. Constato inoltre che ad oggi non è stata eseguita, pubblicamente, un’analisi tecnica circa l’inquinamento dell’aria proprio nel tratto di strada di Via Venturini”.

“Chiedo di sapere: quali sono i risultati in termini viabilistici di tale sperimentazione? In base a quali fattori l’Amministrazione deciderà se trasformare la modifica viabilistica da temporanea a definitiva? A quanto ammonta il costo degli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’intera area, comprensiva anche della segnaletica orizzontale e verticale? E’ stato effettuato un monitoraggio Arpa, con apposito rilevatore, nel tratto di strada di Via Venturini?”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.