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Stipendi, Piacenza 15esima in Italia. Ma è sotto la media regionale MAPPA

Siete soddisfatti del vostro stipendio? O pensate che sia insufficiente, magari rispetto ad altre realtà territoriali del nostro paese? Sappiate che la provincia di Piacenza si piazza al 15esimo posto in Italia per stipendi nel settore privato

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Siete soddisfatti del vostro stipendio? O pensate che sia insufficiente, magari rispetto ad altre realtà territoriali del nostro paese? Sappiate che la provincia di Piacenza si piazza al 15esimo posto in Italia per stipendi nel settore privato, e al sesto in Emilia Romagna, con una retribuzione media lorda annuale di 29mila 831 euro (meno 1,4 % rispetto alla media regionale pari a 30mila 240).

I cugini di Parma, invece, sono i primi in regione con un valore medio di 31mila e 311 euro. La fotografia è stata scattata dal rapporto JobPricing, l’osservatorio sulle retribuzioni nato da uno spin-off del Politecnico di Milano. Un report che si basa sulle rilevazioni effettuate dal sito www.jobpricing.it nel corso del 2014, 2015 e 2016 con l’obiettivo di fornire indicazioni “su quali sono i territori dove un lavoratore può cogliere opportunità di crescita retributiva”.

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PARMA PRIMA IN EMILIA – Parma, come l’anno scorso, è prima in Emilia Romagna, davanti a Ravenna e Reggio Emilia. Quarto il capoluogo Bologna, a seguire Modena, Reggio Emilia e Piacenza. Molte buste paga “pesanti” si trovano lungo la via Emilia: ben sei province dell’Emilia Romagna si piazzano nei primi quindici posti nazionali.
 
L’Emilia Romagna conferma la forza del suo tessuto economico, conquistando la terza piazza nella classifica delle regioni, preceduta solo da Lombardia (al primo posto) e Trentino Alto Adige, al secondo.
 
Parma è tra le province dove si guadagna meglio, anche se rispetto al 2015 scende dal quarto al quinto posto con una media di 31.311 euro. Segue Ravenna, che invece avanza dal settimo al sesto posto (31.005 euro). Subito dopo c’è Reggio Emilia, che scivola dalla quinta alla settima posizione: la retribuzione annua lorda dei reggioni nel 2016 è di 30.947 euro. Poi Bologna e distanzata di cinque posizioni troviamo Modena, che rimane salda al tredicesimo posto dal 2015 al 2016 (30.067 euro); infine Piacenza, al quindicesimo posto (meno uno; 29.831).

Tra le province che scendono di più rispetto al 2015 c’è Forlì-Cesena (insieme a Matera): la provincia romagnola perde 14 posizioni passando dal 28esimo posto al 42esimo con una retribuzione media annua nel 2016 di 28.011 euro. Fanalini di coda in Emilia Romagna rimangono (anzi peggiorano di qualche posizione) Ferrara (27.787euro, 46esimo posto) e Rimini (27.709 euro, 48esimo posto).
 
Per stilare la graduatoria degli stipendi JobPricing si avvale di un database con circa 250mila profili retributivi, relativi a lavoratori dipendenti, raccolti dal 2014 fino al primo semestre 2016. Vengono considerati lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, indeterminato o con contratto di somministrazione.

Escluse invece forme contrattuali quali stage, collaborazioni, contratti a progetto e partite Iva. L’Osservatorio ha così realizzato una classifica delle retribuzioni lorde annue nelle 20 regioni italiane e una graduatoria che riguarda le 110 province.
 
IN ITALIA – Milano si conferma la provincia italiana a più alto reddito, in una classifica che vede la media nazionale salire a 29.176 euro annui lordi, dai 28.653 dell’anno scorso. E’ quanto emerge dal Geography Index 2016 realizzato dall’Osservatorio Jobpricing, la classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane trai dipendenti del settore privato: è giunto alla sua seconda edizione. Cambia, rispetto all’anno scorso, il fanalino di coda: il Medio Campidano recupera cinque posizioni e si stacca dal fondo, dove ora è relegata Lecce con 23.001 euro all’anno.

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