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Tre aziende piacentine in Iran per promuovere scambi commerciali

Dal 9 al 12 dicembre a Teheran una missione regionale guidata dall'assessore regionale Costi: "Istituzioni e imprese per competere nel mercato globale".

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Bologna – Sono circa una ventina le aziende emiliano-romagnole che saranno a Teheran da oggi al 12 dicembre, per una missione regionale nell’ambito del progetto “Medio Oriente 2: Focus Iran”.

Tre giorni di contatti e incontri organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria dell’Iran e dall’Ambasciata italiana di Teheran per promuovere scambi commerciali e opportunità d’affari.

“Puntiamo sempre più sull’internazionalizzazione – afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, che guida la missione – perché le nostre imprese hanno prodotti e processi in grado di rispondere alla domanda di Paesi che, come l’Iran, escono da anni di embargo ma che hanno una cultura profonda. L’80% dei giovani ha l’istruzione universitaria, conseguita anche nelle nostre università, conoscono l’Italia e il made in Italy. Il sistema emiliano-romagnolo vuole cogliere sia le opportunità d’affari sia la possibilità di  allacciare relazioni istituzionali bilaterali”.

Le industrie che partecipano alla missione sono sei del bolognese, due di Forlì-Cesena, una di Modena, tre del piacentino, una del ravennate, quattro del reggiano e una del parmense e sono attive nei settori che vanno dall’alimentare alla cosmesi, alla farmaceutica, alla meccanica, all’automotive, alla ceramica e alla meccanica di precisione.

La missione si inserisce in un programma cofinanziato dalla Regione ed è promossa da Unindustria Reggio Emilia e realizzata nell’ambito del Sistema Confindustria Emilia-Romagna con l’assistenza di Sace-Simest-Bper.

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