Una settimana di aria “irrespirabile”, settimo giorno di polveri oltre il limite

Prosegue a Piacenza il periodo "nero" per la qualità dell'aria, favorito dalla stabilità meteorologica, con temperature basse, stagnazione dei venti e assenza di precipitazioni

Prosegue a Piacenza il periodo “nero” per la qualità dell’aria, favorito dalla stabilità meteorologica, con temperature basse, stagnazione dei venti e assenza di precipitazioni. 

Con il dato rilevato dalle centraline Arpae giovedì 8 dicembre siamo arrivati a una settimana di sforamenti del limite di legge della concetrazione di Pm10 (50 microgrammi al metro cubo).

Le polveri fini hanno raggiunto quota 53 microgrammi/mq mercoledì mentre giovedì sono risalite fino a 64. E’ da venerdì 2 dicembre che nella nostra città vengono registrate concentrazioni di inquinanti elevate, soltanto Rimini in regione riesce a far peggio con otto giorni consecutivi di sforamento.

Da segnalare che nella centralina Arpae di rilevamento di via Giordani, come si ricava dal bollettino dell’8 dicembre, è già stato oltrepassato il limite di 35 sforamenti consentiti dei livelli di polveri fini nell’arco di un anno: con quello di giovedì siamo a quota 36 giorni con aria pessima. 

In presenza di periodi prolungati di livelli di inquinamento, l’accordo regionale sulla qualità dell’aria prevede l’adozione di alcune misure emergenziali. L’amministrazione comunale si appresta a intervenire con misure straordinarie come indicato dal protocollo ambientale in vigore in Emilia Romagna.

In caso di picchi di inquinamento che comportino lo sforamento del valore limite giornaliero del Pm10 per più di 7 giorni consecutivi, trovano applicazione le misure emergenziali di seguito elencate.

E’ prevista automaticamente la limitazione della circolazione nelle aree urbane dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti della Provincia nella quale si sono verificati i superamenti, nella domenica successiva al giorno di controllo, secondo le modalità previste.

Sul tema, dopo i consiglieri comunali Paolo Garetti e Marco Colosimo, interviene anche la consigliera di Forza Italia Maria Lucia Girometta con un’interrogazione all’amministrazione comunale nella quale chiede “di quali e quanti provvedimenti intende farsi carico, soprattutto per la salute dei piacentini  e per i nostri figli” dopo che “le centraline di via Giordani-Stradone Farnese, di  Montecucco e di altre zone hanno registrato livelli critici”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.