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Al Conservatorio Nicolini una biblioteca “rinnovata”

Dopo quasi sette anni, il progetto di ristrutturazione dell’ala attigua all’edificio del convento delle monache cistercensi di Santa Franca, in cui è collocato il Conservatorio, sta finalmente giungendo al termine

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Dopo quasi sette anni, il progetto di ristrutturazione dell’ala attigua all’edificio del convento delle monache cistercensi di Santa Franca, in cui è collocato il Conservatorio di musica Nicolini, sta finalmente giungendo al termine.

A breve saranno disponibili nuove aule, un nuovo Auditorium e la Biblioteca dell’Istituto riprenderà la sua piena attività nella nuova sede. La città potrà così vantare della presenza sul suo territorio di una importante biblioteca musicale inserita in spazi moderni e funzionali.

La Biblioteca vede le sue origini verso la fine dell’Ottocento, quando la scuola di musica di Piacenza, nata dalla necessità di poter disporre di strumentisti per l’orchestra del Teatro cittadino, segue un indirizzo artistico più ampio, finalizzato a una formazione musicale più strutturata.

Il patrimonio bibliografico si è costituito con l’acquisizione di opere didattiche e di repertorio, grazie anche a diverse donazioni, la prima delle quali fu il materiale musicale appartenuto alla Guardia Nazionale. Seguirono alcuni lasciti importanti che crearono il nucleo storico fondamentale: il fondo Pavesi Negri, la donazione della Cassa centrale Cattolica di Parma che depositò presso la Biblioteca il materiale proveniente dall’archivio musicale della casa editrice Giudici e Strada di Torino, i fondi musicali antichi della Biblioteca Comunale Passerini Landi.

La Biblioteca “rinnovata” aprirà quindi le porte a studenti, studiosi e appassionati, che saranno accolti in locali dotati di nuovi arredi e attrezzature per offrire servizi di prestito, consultazione, visione e ascolto nell’area multimediale.

CICLO DI INCONTRI – Per promuovere la nuova struttura e le sue funzionalità è in programma tra febbraio e marzo il ciclo a cura di Patrizia Florio, Incontri in bibliotec@-Novità editoriali, discografiche e musica dell’era digitale, per offrire ai cultori della musica proposte di lettura, esposizioni e ascolti dedicati a diversi generi musicali.

Il primo incontro, mercoledì 1 febbraio ore 17, è dedicato al compositore piacentino a cui è intitolato il Conservatorio, Giuseppe Nicolini. Sarà guidato da Mariateresa Dellaborra con proposte di ascolto a cura di Guido Campana e Marco Decimo, appartenenti al dipartimento di musica d’insieme e da camera del Conservatorio. L’Ensemble Nuage, composto da Clarissa Bevilacqua (violino), Carlo Gandolfi (corno inglese), Marta Castelnuovo (violoncello), Fiorenzo Ritorto (corno), Giorgio Strinati (corno), sarà impegnato nell’esecuzione di un originale quintetto di Nicolini, composto per una insolita formazione.

L’incontro di mercoledì 15 Febbraio ore 16 sarà dedicato a un altro genere musicale, il jazz. Protagonisti dell’evento saranno due personaggi di indiscussa fama internazionale, Umberto Petrin e Gianluigi Trovesi, che presenteranno la loro ultima fatica discografica, Twelve colours and Synesthetic cells, thinking of Alexandr Skrjabin.

Il 10 marzo ore 17 Danilo Prefumo, direttore artistico della casa discografica Dynamics, nell’incontro Musica, disco, società – Qualche consiglio per giovani musicisti, affronterà tematiche legate al mondo della produzione discografica.

Il 31 marzo ore 17, Patrizia Florio, bibliotecaria del Conservatorio, esplorerà alcuni aspetti della musica nell’era digitale, esaminando in particolare i siti dedicati ai più importanti compositori e ai loro archivi digitali.

Durante tutti gli incontri sarà offerta l’occasione di conoscere e ammirare documenti e novità editoriali della Biblioteca legati alle tematiche proposte.

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