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Calza: “Presto pubblici sul web tutti gli atti della conferenza sociosanitaria”

Sanità, riceviamo e pubblichiamo l'intervento della presidente della Conferenza sociosanitaria di Piacenza Patrizia Calza che anticipa alcun novità legate all'attività dell'organismo provinciale

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Sanità, riceviamo e pubblichiamo l’intervento della presidente della Conferenza sociosanitaria di Piacenza Patrizia Calza che anticipa alcun novità legate all’attività dell’organismo provinciale. Ecco il testo 

Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate da alcuni componenti dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, sento la necessità di intervenire per ricostruire e in modo oggettivo il corso delle vicende e meglio precisarne i contenuti.

Proprio durante la seduta dell’Ufficio di Presidenza del 27 gennaio 2017 è stato presentata la demo riferita al nuovo sito internet della Confernenza sociosanitaria e dei suoi Organi sul quale, dalla prossima settimana, verranno pubblicati tutti i documenti (sintesi di dati, analisi, proposte, ordini del giorno, verbali etc) esaminati dall’Ufficio di Presidenza e dalla stessa Conferenza.

Il sito web della Conferenza, che verrà ospitato sul sito dell’Ausl ma che è stato ideato e realizzato dall’Ufficio di Presidenza in collaborazione con l’Azienda e il cui aggiornamento è in capo all’Organo, intende promuovere informazioni e conoscenze in tema di sanità, salute e servizi sociosanitari (contenuti e governance), le quali si rendono tanto più necessarie quanto più si assiste a un dibattito sovente umorale e improvvisato, lontano dalla consapevole attenzione a contenuti rilevanti quali la sicurezza delle prestazioni per i cittadini o i costi sociali di soluzioni demagogiche.

I temi in discussione e gli atti degli Organi deputati a operare scelte e soluzioni in tema di sanità e salute territoriale saranno accessibili a chiunque abbia interesse, con la possibilità di porre alla Presidenza della Conferenza quesiti e richieste tramite un contatto on-line diretto

Questa decisione di rendere disponibili i documenti in tema di sanità, salute e prestazioni sociosanitarie alla cittadinanza e ai suoi rappresentanti in una modalità aperta e diretta – che non mi risulta avere precedenti nella storia della Conferenza e che sarà presentata tramite apposita conferenza stampa – consente da un lato di realizzare un obiettivo prioritario annunciato dalla sottoscritta in occasione della sua nomina, ovvero quello di assicurare la massima trasparenza.

Dall’altro di garantire, in linea con la modalità di lavoro osservata negli anni precedenti, la riservatezza che gli stessi componenti hanno caldeggiato in più occasioni per rispetto all’Assemblea plenaria dei primi Cittadini, evitando il sensazionalismo e la parzialità di dichiarazioni non ancora validate dal passaggio in Conferenza.

Stupiscono pertanto le accuse di segretezza avanzate da certuni; ma stupisce anche di più la scarsa conoscenza di funzioni, competenze e di ruoli istituzionali. Nulla vieta a che vi siano passaggi anche ripetuti a livello distrettuale sugli argomenti in discussione. Ricordo tuttavia a chi è stato nominato in Ufficio di presidenza che in qualità di Componente di questo Organo gli spetta direttamente raccogliere e rappresentare le istanze del Distretto, livello della governance che non ha alcuna competenza diretta in tema di riordino della rete provinciale territoriale e ospedaliera sanitaria giacché è la Conferenza (ovvero tutti i 48 Sindaci provinciali e dunque la somma di tutti e tre i Comitati di Distretto) il luogo intermedio tra Distretto e Regione deputato a esprimere voti, decisioni e proposte su temi che non riguardano soltanto i residenti in un’area geografica bensì tutta la collettività provinciale.

Ritengo doveroso da parte nostra esercitare la massima attenzione in una fase nella quale dopo che l’Azienda ha illustrato con dovizia di dati le proprie proposte tocca a noi Sindaci integrare il dibattito – alla luce di quanto consente una ragionevolezza basata su fattibilità, appropriatezza e sostenibilità – con idee e soluzioni possibilmente unitarie in grado di fronteggiare gli agguerriti concorrenti limitrofi nonché , una volta discusse e deliberate in conferenza, di renderci competitivi nel lungo periodo.

Intervento di Fabio Callori – Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia – Emilia Romagna – in riferimento alla sanità piacentina:

“La gestione della sanità piacentina viene ritenuta superpartes ma in realtà è alquanto politicizzata.

Il partito democratico riverisce a direttive nazionali e regionali e, accampando a necessarie razionalizzazioni, intende ridurre le strutture ospedaliere presenti sul territorio piacentino con conseguenti disagi e disservizi.

Anni di “mobilità attiva” con l’arrivo nelle nostre strutture di persone da altre province hanno lasciato il posto a una situazione di “mobilità passiva” con l’esodo dei nostri cittadini verso altre città per avere la possibilità di curarsi con il conseguente aumento di costi. Sorge spontanea una domanda; la razionalizzazione dov’è?

Forza Italia invece intende mantenere assolutamente in essere le strutture esistenti, perfezionarle e potenziarle per offrire alle comunità un servizio sempre migliore e di assoluta qualità.

L’Azienda USL, chiara espressione della Giunta Regionale è stata ormai smascherata nei suoi intenti di contrapporre le amministrazioni che hanno presidi ospedalieri sul territorio. Sono però inutili e ormai futili le dichiarazioni sulle testate giornalistiche: è lampante che l’unica linea decisionale è dettata dal PD!

Ribadisco che il nostro impegno come Forza Italia è al fianco delle Amministrazioni e dei Cittadini nella difesa dei nosocomi e delle strutture sanitarie del territorio e siamo certi che, questi ultimi, sapranno valutare e scegliere chi è al loro fianco a tutela del prioritario diritto alla salute. “

Fabio Callori
 

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