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Candidatura Unesco per la media valle del Po, a Colorno la presentazione foto

Anche l’assessore all’Ambiente di Piacenza Giorgio Cisini ha partecipato alla presentazione ufficiale – tenutasi nei giorni scorsi alla Reggia di Colorno (Pr) – dell’avvio del percorso per la candidatura della Media Valle del Po a patrimonio Mab Unesco

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Media Valle del Po, la candidatura al riconoscimento di Riserva della Biosfera Unesco
 
Anche l’assessore all’Ambiente di Piacenza Giorgio Cisini ha partecipato alla presentazione ufficiale – tenutasi nei giorni scorsi alla Reggia di Colorno (Pr) – dell’avvio del percorso per la candidatura della Media Valle del Po a patrimonio Mab Unesco, riconoscimento del valore ambientale e naturalistico come Riserva della Biosfera.  Presenti, nell’occasione, anche i sindaci e amministratori dei Comuni di Monticelli d’Ongina, Calendasco, Sarmato, Villanova d’Arda, Rottofreno e Castelvetro Piacentino, nonché i rappresentanti di alcune associazioni del territorio, impegnate in diverse iniziative di tutela e valorizzazione delle aree fluviali.

“In una cornice istituzionale – spiega l’assessore – abbiamo ufficializzato il lavoro di squadra che unisce, sotto l’egida di Legambiente, Autorità di Bacino del fiume Po e Università degli Studi di Parma, due Regioni, cinque Province e 54 Comuni. Insieme perseguiamo la promozione, anche a livello internazionale, di quella straordinaria risorsa che è rappresentata dal nostro Grande Fiume. E’ stata un’ulteriore, importante tappa del cammino che poche settimane fa, a Palazzo Gotico, ha celebrato l’avvio del percorso partecipato verso il Contratto di Fiume.

Senza dimenticare – aggiunge Cisini – l’impegno che unisce le municipalità di Piacenza e Cremona, nonché la Provincia di Lodi, nel Protocollo d’intesa per la valorizzazione delle nostre località rivierasche e delle loro potenzialità turistiche. O progetti come quello che, insieme alle Amministrazioni a noi più vicine, ci vedono incentivare il turismo fluviale anche nell’ottica della sostenibilità, ad esempio favorendo gli itinerari ciclabili”.

Lo status Mab Unesco è stato concesso, nel corso degli anni, ad altre aree del grande bacino fluviale: il Delta, la “CollinaPo Torinese” e l’area del Monviso comprendente la Prima Valle del Po. Anche l’Appennino tosco-emiliano ha ottenuto, nel 2015, il medesimo riconoscimento.
“Alla presenza, tra gli altri, di Philippe Pypaert, rappresentante dell’Ufficio Unesco di Venezia – rimarca l’assessore Cisini – abbiamo ribadito l’impegno congiunto di tutti gli enti e le istituzioni coinvolte, per la tutela dell’ecosistema e la diffusione di una cultura ambientale che, anche attraverso la creazione di centri di studio e divulgazione, possa consentire una politica di promozione turistica e sviluppo del territorio capace di non perdere mai di vista il rispetto dell’ambiente.

E’ stato sottolineata, inoltre, l’opportunità di istituire un coordinamento permanente tra aree amministrative distinte, chiamate però a condividere strategie di pianificazione che vanno ben oltre i propri confini. Insomma, anche Piacenza è parte attiva di questo cammino, e orgogliosa di esserci”.

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