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Concessioni ambulanti e Milleproroghe: Piacenza, Castello e Rottofreno vanno avanti 

Conferenza stampa in municipio a Piacenza alla presenza dell'assessore comunale al Commercio Giorgia Buscarini e gli assessori che ricoprono la stessa delega nelle Giunte comunali di Castelsangiovanni e Rottofreno

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“Andiamo avanti con i bandi per le concessioni dei commercianti ambulanti”. E’ la presa di posizione espressa durante la conferenza stampa in municipio a Piacenza alla presenza dell’assessore comunale al Commercio Giorgia Buscarini e gli assessori che ricoprono la stessa delega nelle Giunte comunali di Castelsangiovanni e Rottofreno, Giovanni Cattanei e Stefano Giorgi, nonché il direttore dell’Unione Commercianti Giovanni Struzzola, il presidente della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) Maurizio Fumi e il vicedirettore di Confesercenti Piacenza, Fabrizio Samuelli.

I partecipanti hanno espresso la loro posizione sugli effetti del decreto “Milleproroghe” sulla Direttiva Bolkenstein, in particolare per ciò che riguarda il rinnovo delle concessioni mercatali.

In data 30 dicembre, a bando già pubblicato, è sopravvenuto il Decreto “Milleproroghe” che ha stabilito una proroga al 31 dicembre 2018 delle concessioni commerciali su area pubblica. Trattandosi di un decreto legge, la norma dovrà essere oggetto di conversione da Parlamento entro i successivi 60 giorni dalla pubblicazione.

Gli assessori di Piacenza, Rottofreno e Castelsangiovanni hanno accolto la linea di estrema cautela suggerita dalla Regione: se, infatti, i bandi venissero già ora revocati o sospesi, e la norma del decreto non fosse convertita, le concessioni scadrebbero comunque a maggio 2017 e non vi sarebbero più i tempi tecnici per effettuare le selezioni, con grave danno per gli operatori commerciali e responsabilità del Comune, che invece, potrà, in qualunque momento, adottare provvedimenti in autotutela per sospendere e/o revocare i bandi e le procedure citati a causa di normativa sopravvenuta.

“La nostra – spiegano gli assessori Stefano Giorgi e Giovanni Cattanei – non è una presa di posizione politica. Noi vogliamo tutelare i nostri commercianti ambulanti, davanti a un pasticcio del Governo che, a bandi già pubblicati. cambia le carte in tavola con la pubblicazione del decreto”. 

La Regione Emilia Romagna, con un comunicato dello scorso 10 gennaio, ha specificato che è stata attivata una trattativa anche attraverso l’intervento dei parlamentari emiliano romagnoli affinché il decreto venga modificato nella parte che riguarda la Bolkenstein salvaguardando i contenuti dell’Intesa Stato-Regioni del 2012.

Il Comune di Piacenza condivide in toto l’impostazione regionale e accoglie la richiesta della Regione di procedere con i bandi, sottolinea l’assessore Giorgia Buscarini. “La nostra scelta è amministrativa. Noi vogliamo tutelare la città e gli ambulanti, che rappresentano famiglie che vivono del proprio lavoro, e per questo – afferma – abbiamo deciso di lasciare aperto il bando. Sospenderlo significherebbe, qualora il decreto non fosse ratificato, correre il rischio di non avere il mercato a maggio, oppure il rimandare tutta la discussione al 2019 non garantisce il rispetto delle clausole di salvaguardia (anzianità, professionalità etc). Ringrazio la Regione Emilia Romagna che su questo tema ha dato un parere chiaro e i consiglieri regionali Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari nell’aiuto fornito nel dirimere la questione”. 

Una presa di posizione condivisa tra i rappresentanti di entrambe le associazioni di categoria: Samuelli e Fumi hanno inviaro pertanto i colleghi del commercio ambulante a partecipare al bando per la concessione degli spazi, che resterà aperto fino al 31 gennaio. 

 

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