Contratti Iren, tutto sospeso al 9 gennaio. I lavoratori incontrano Dosi foto

Disdetta contratti territoriali Iren, tutto sospeso fino al 9 gennaio. E' questa la notizia emersa al termine dell'assemblea dei lavoratori di Piacenza, tenutasi nella mattinata del 4 gennaio, dopo l'annuncio della multiutility di sospendere tutti i contratti aziendali attivati nelle varie sedi e settori di competenza. 

Più informazioni su

Disdetta contratti territoriali Iren, tutto sospeso fino al 9 gennaio. E’ questa la notizia emersa al termine dell’assemblea dei lavoratori di Piacenza, tenutasi nella mattinata del 4 gennaio, dopo l’annuncio della multiutility di sospendere tutti i contratti aziendali attivati nelle varie sedi e settori di competenza. Una notizia che, nei giorni scorsi, aveva fatto preoccupare dipendenti e sindacati

Una volta finita l’assemblea, una delegazione di lavoratori piacentini si è recata a palazzo Mercanti, con l’obiettivo di incontrare il primo cittadino, Paolo Dosi, in quanto rappresentante della proprietà. Al sindaco è stato chiesto di fare da intermediario con la società, in modo da poter far ripartire la contrattazione. 

L’uniformazione dei contratti, così prospettata, avrebbe un impatto negativo su orari di lavoro, flessibilità, stipendi e andrebbe a cancellare “gli accordi presi in 40 anni di storia sindacale”. “Noi chiediamo a tutti i sindaci, non solo al nostro, di intervenire, perché Iren è ancora una società a maggioranza pubblica – dicono i lavoratori – e nessuno di noi lavoratori dice “no” a priori. Noi vogliamo discutere, non vogliamo che l’azienda si irrigidisca e tolga dei diritti dei dipendenti. Ma al di là della disdetta dei contratti, ci sono altri problemi con cui facciamo i conti: Iren ha fatto una scelta ben precisa, che è finanziaria, non lavorativa. Iren è quotata in Borsa, assume manager che tagliano i costi del lavoro, non si preoccupano di capire perché ci possono essere dei problemi”. Uno su tutti, il controllo effettivo sulla qualità del servizio offerto dai cittadini. “Iren dovrebbe ricordarsi di essere prima di tutto un’azienda di servizi, piuttosto che una società finanziaria” dicono i lavoratori. 

Un nuovo incontro con l’amministrazione comunale si terrà, assicura il primo cittadino Paolo Dosi, che punta anche a coinvolgere il vicesindaco Francesco Timpano, cui spetta la delega delle società partecipate. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.