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“Il primo selfie del Papa” Su Raitre Martina, Riccardo Guglielmo e Francesco foto

La storia di una foto, per la precisione un selfie, scattato con uno smartphone il 28 agosto del 2013: nell'obiettivo Martina, Riccardo, Guglielmo e Francesco

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La storia di una foto, per la precisione un selfie, scattato con uno smartphone il 28 agosto del 2013: nell’obiettivo Martina, Riccardo, Guglielmo e Francesco.

Ovvero Papa Bergoglio, che durante quell’udienza con un nutrito gruppo di giovani della Diocesi di Piacenza, si fece ritrarre con naturalezza. “Il primo selfie del Papa” lo ha definito nel suo ricordo Riccardo ai microfoni della Rai, il primo di una lunga serie che ha aperto un’epoca nuova e inedita per la comunicazione di questo straordinario pontefice e della Chiesa.

La storia di quella foto, insieme a tante altre che si è lasciato scattare il Papa, è stata raccontata dalla Rai nel programma “Un selfie con il Papa” in onda dopo le 20 del 2 gennaio sul terzo canale. Si può rivedere qui.

Attraverso le voci di Martina, Riccardo e Guglielmo viene ricostruita la vicenda e il successo planetario di quel selfie.

PiacenzaSera.it seguì in diretta web quella visita grazie allo streaming allestito dalla Diocesi di Piacenza e parlò a lungo della foto. Ecco il pezzo di allora

Sono tre quindicenni dell’oratorio di S. Fiorenzo di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) che in poche ore hanno fatto il giro del mondo grazie ad un autoscatto con il telefonino insieme al pontefice nel corso dell’udienza privata del 28 agosto scorso in San Pietro a Roma.

Martina, Riccardo e Guglielmo si sono infatti ritrovati sulle prime pagine di molti quotidiani fra cui il Corriere della Sera, che all’autoscatto del papa dedica un approfondimento a firma di Beppe Severgnini: “Non c’è alcuna strategia di marketing dietro queste azioni di Papa Francesco – scrive il noto giornalista -. Al nuovo papa evidentemente piace stare fra la gente come al predecessore piaceva stare sui libri. I ragazzi (…) hanno il radar per certe cose. Sanno subito chi si interessa a loro e si comportano di conseguenza”.

RICHIESTE DALLA BBC E DALLA TV INDIANA – All’oratorio di San Fiorenzo nei giorni che hanno seguito il pellegrinaggio a Roma il clima è di grande entusiasmo: all’emozione trasmessa dall’abbraccio con papa Bergoglio, si è aggiunta una inattesa celebrità planetaria. Basti pensare che in poche ore al telefono della parrocchia hanno chiamato giornalisti da tutto il mondo: a cercare i giovanissimi ritratti nella foto non solo Rai e Mediaset, ma anche la Bbc, la televisione indiana e quella filippina.

Tanto che il giovanissimo curato che ha accompagnato i ragazzi piacentini al cospetto del papa, don Alessandro Mazzoni 26 anni, non nasconde qualche timore. “Da qualche giorno – spiega – siamo sotto assedio mediatico, mi stanno chiamando dai quattro angoli del pianeta per la foto che ha fatto il giro del mondo. Ma della visita a papa Francesco non c’è soltanto questo aspetto: ci siamo portati dentro una grande emozione ma anche e soprattutto il suo messaggio. Con i ragazzi che abbiamo accompagnato a San Pietro stiamo facendo una riflessione su questo, non vogliamo fermarci solo all’apparenza, alla grande sorpresa di fronte alla disponibilità e alla vicinanza del papa. Non vogliamo che la visita si riduca soltanto a un fenomeno mediatico”.  

IL VIDEO DEL PAPA CON DON ALESSANDRO – Don Alessandro ha le idee chiare nonostante la giovanissima età. “Quando sei uscito dall’asilo, l’altro anno?”. Così papa Francesco si è rivolto proprio a lui, il più giovane prete della diocesi di Piacenza-Bobbio con i suoi 26 anni. Una battuta (ripresa nel video pubblicato sotto) del pontefice, che salutando i ragazzi piacentini mercoledì scorso in San Pietro, si è stupito nel trovarsi di fronte un sacerdote così giovane.

Sempre Don Alessandro, insieme ai ragazzi dell’oratorio di Fiorenzuola, è tra gli artefici dello “scambio della papalina” con papa Francesco, che ha ceduto il proprio copricapo al suo omonimo Francesco, educatore 17enne nel capoluogo della Valdarda, in cambio di uno identico acquistato poco prima.

Il VIDEO dello “scambio della papalina”

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