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“Immigrazione, realtà e inganno”. A Fiorenzuola incontro con Francesco Borgonovo

Caporedattore del quotidiano "La Verità": nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: "L'Impero dell'islam. Il Sistema che uccide l'Europa" (ed. Bietti)

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“Immigrazione, la realtà e l’inganno”. E’ il titolo dell’incontro, organizzato dall’associazione “No Red” per sabato sabato 14 gennaio (ore 10.30) all’Auditorium San Giovanni di Fiorenzuola (Piacenza). L’ospite sarà Francesco Borgonovo, caporedattore del quotidiano “La Verità”.

Nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: “L’Impero dell’islam. Il Sistema che uccide l’Europa” (ed. Bietti)
 
Borgonovo è stato caporedattore di Libero e ha lavorato come autore e conduttore tv per Rai, La7 e Telelombardia. Ha scritto, tra gli altri, L’Invasione (Aliberti); Tagliagole (Bompiani) e L’Impero dell’Islam (Bietti). Con Maurizio Belpietro ha firmato il libro ‘I segreti di Renzi’ (Sperling&Kupfer).

IL LIBROUn passeggiata nel ventre mostruoso del Politicamente Corretto, così potremmo riassumere l’ultima fatica editoriale di Francesco Borgonovo. L’uomo buonista a una dimensione  non lo sa,  è in  guerra e lo ignora: gli stranieri sui barconi, stremati dal freddo e dalla fatica, o gettati in acqua dai trafficanti di uomini muoiono. E  muoiono gli italiani straziati dalla crisi, ridotti in povertà e costretti a rinunciare persino alle cure mediche. “A dichiararci guerra è quello che io chiamo l’Impero” ci avverte infine Borgonovo.

Che nel suo trattato uscito nell’aprile scorso per Bietti ci spiega le operazioni di guerra non militari dell’Impero. Guerra frutto del progressismo “di sinistra”.  ”Una élite composta da giornalisti della carta stampata e di altri media, accademici di ogni livello, artisti di Hollywood, esponenti di primo piano di clero e burocrazie ecclesiastiche” preparano questa guerra non dichiarata, prosegue Borgonovo.

“La sinistra europea ha cercato addirittura di «superare a sinistra il capitalismo». E ancora: “l’immigrazione è forse il tema che, più di ogni altro, mostra come l’ideologia della sinistra progressista sia stata funzionale al capitalismo finanziario, e viceversa. In Italia ne abbiamo la prova. Politici e giornali di sinistra sostengono quotidianamente le virtù dell’immigrazione in nome di presunti valori come la solidarietà”.

Borgonovo ci elenca e ci spiega i  tanti luoghi comuni in cui si trascina l’homo buonista nella sua falsa esistenza: “Poiché l’Occidente è il centro del globo e il responsabile di tutti i mali, deve porvi rimedio: per esempio accogliendo gli immigrati, i quali arrivano qui, si dice, in virtù di guerre e carestie provocate per lo più dall’Occidente.” La prossima apocalisse che ci attende, prosegue l’autore, è quella che l’intellettuale francese Renaud Camus chiama Grande Sostituzione. A un popolo se ne sostituisce un altro!

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