M5s divisi in casa: “Sicuri di vincere”. Ma gli attivisti lanciano la “graticola” foto

Divisi in casa. Il Movimento 5 stelle si prepara ad affrontare le elezioni comunali di Piacenza con due percorsi paralleli. Due gruppi di attivisti che stanno allestendo la lista dei candidati

Divisi in casa. Il Movimento 5 stelle si prepara ad affrontare le elezioni comunali di Piacenza con due percorsi paralleli. Due gruppi di attivisti che stanno allestendo la lista dei candidati da schierare all’appuntamento elettorale della primavera prossima. 

Il gruppo che fa riferimento ai consiglieri comunali uscenti ha aperto un point di ascolto in via Alberoni, mentre il secondo gruppo – del quale fa parte l’ex assessore comunale Rosarita Mannina – incontrerà i cittadini domenica 5 febbraio all’ex circoscrizione 3 con il metodo della “graticola”. Una seperazione anche fisica che lascia intendere come l’unità sia tutta da trovare.

IN VIA ALBERONI IL POINT – “Siamo strasicuri di vincere. Se arriveremo al ballottaggio la città sarà nostra”. Non nasconde il suo ottimismo Mirta Quagliaroli, capo gruppo del consiglio comunale del M5s a Piacenza, durante l’inaugurazione del punto di ascolto del movimento in viale Alberoni. Insieme a lei, il collega Andrea Gabbiani. 

“In questi 5 anni abbiamo lavorato bene, con molta serietà – aggiunge Gabbiani -, e questo sta portando risultati positivi. Abbiamo presentato 250 atti, nessun altro gruppo consiliare è stato attivo come noi, ci siamo impegnati molto su pratiche importanti come il Prg e la Pertite. Lasceremo tutta la documentazione del nostro lavoro qui, all’interno di questo punto di ascolto, in modo che sia consultabile. La nostra attività non deve essere persa, ma va tramandata”. 

Il point, aperto in via Alberoni 18, resterà aperto il mercoledì e il sabato mattina dalle 9,30 alle 12,30. ” E’ un punto di ascolto aperto a tutti i cittadini, per consentire a loro di essere vicino a noi consiglieri e agli attivisti sul territorio. Abbiamo già attivato una linea telefonica, in modo da poter comunicare idee e suggerimenti, anche via whatsapp, al numero di cellulare 3494271714. Altre iniziative sono in programma e stiamo definendo insieme il calendario – spiega Quagliaroli -. La scelta di aprire un point in questa zona della città, che spesso presenta problematiche, non è stata casuale. Vogliamo essere vicini ai cittadini”. 

Tra i prossimi passi da compiere, in vista delle elezioni, figura anche la stesura del programma e della lista, in modo da poter ottenere la certificazione del M5s e procedere alla sua ufficializzazione. “La nostra è una squadra unita e coesa – prosegue Quagliaroli -. Siamo convinti di vincere, anzi sono straconvinta. Se arriveremo al ballottaggio, la città sarà nostra. Non vendiamo i nostri voti”.

Se Quagliaroli dichiara di non temere nè lo schieramento di centrodestra nè il centrosinistra, Gabbiani ammette di considerare più pericolosa la compagine di FI, FdI e Lega. “Nel 2017 – commenta Gabbiani – non ha senso avere prese di posizione ideologiche, soprattutto quando anche a Piacenza assistiamo a patti del Nazareno. Che voto diamo a Dosi? 5 meno meno – dichiarano Gabbiani e Quagliaroli -, ha lasciato ai suoi assessori un ruolo politico, un vecchio giochetto dei partiti al quale noi non crediamo”. 

Sul fronte del candidato sindaco, i consigliere del M5s dicono di aver già individuato una rosa di nomi. “Il nostro candidato dovrà essere dinamico, flessibile, non legato alla vecchia politica (“E alle procure” commenta qualche attivista grillino durante la presentazione). Lo presenteremo insieme anche ai nostri candidati per la giunta” conclude Quagliaroli. 

L’ALTRO GRUPPO Domenica 5 febbraio organizza la “graticola” per la scelta dei candidati – Alle ore 15 di domenica 5 febbraio il gruppo di iscritti ed attivisti del M5s cittadino invita i cittadini ad incontrare i candidati-sindaci, in via Martiri della Resistenza 8.

Nel corso del pomeriggio i candidati si relazioneranno attraverso le modalità previste dalla cosiddetta “graticola” adottata dal M5s. Essa prevede che ogni cittadino che partecipa, possa liberamente rivolgere domande ai candidati.

La moderazione del confronto sarà a cura del gruppo che, a partire dal settembre 2016, ha intrapreso un percorso partecipato per la costruzione di una lista elettorale Comunale, condividendone il programma di governo.

Il gruppo, nel rispetto dei principi del M5s, vuol scegliere il candidato-sindaco nella massima condivisione e partecipazione. Per questo, dopo che la “graticola” avrà consentito un confronto diretto fra i cittadini e i candidati, tutti gli iscritti certificati e residenti nel Comune di Piacenza e coloro che hanno partecipato al percorso, saranno chiamati ad esprimere la loro preferenza.

Il candidato sindaco espresso attraverso la votazione dovrà poi guidare e coordinare la squadra dei candidati consiglieri nelle fasi successive della campagna elettorale.
A tale scopo, è anche stata predisposta una pagina on line,- Verso le Amministrative 2017, per Piacenza,- ove segnalare criticità, o suggerimenti a candidati ed attivisti per costruire un programma il più possibile partecipato dal basso.

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