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Siap, “primato per l’aggiornamento dei poliziotti, merito anche del sindacato” 

Intervento di Sandro Chiaravalloti, segretario Siap di Piacenza. 

Intervento di Sandro Chiaravalloti, segretario Siap di Piacenza

La nota – Non è mia abitudine congratularmi con la Dirigenza, ma quando le cose vanno bene, è giusto farlo sapendo perfettamente che, anche domani, a fronte di una violazione contrattuale , sarò pronto a criticare aspramente la dirigenza stessa.

Da una statistica nazionale, la provincia di Piacenza è una tra le prime per quanto riguarda la partecipazione all’aggiornamento professionale e l’addestramento del personale di Polizia e, sinceramente, oltre a dare il giusto merito alla Questura di Piacenza in primis e alla Polstrada, Polfer e Polizia Postale, credo che un grande merito si chiami anche sindacato.

Il Siap, sin dal 2002, da quanto pretese con forza il rispetto delle norme contrattuali attraverso le verifiche e le contrattazioni previste, credendo da sempre che la qualità del servizio voglia dire maggiore sicurezza, attraverso un personale altamente formato e preparato, ha sempre sollecitato la dirigenza ad una trasparente comunicazione dei dati attraverso quale incidere al fine di far partecipare tutti all’aggiornamento anche attraverso la modifica degli accordi decentrati.

Pertanto il rispetto delle norme contrattuali, la trasparenza delle verifica e il grande impegno del questore Arena e di tutti i suoi collaboratori, credo abbiano dato un grosso risultato che vuol dire personale sempre più pronto a soddisfare le legittime richieste dei cittadini nonostante le risorse sempre più scarse. Del resto gli importanti e fondamentali risultati delle volanti e quanto ieri apparso nei quotidiani sui risultati eccellenti delle pattuglie della Polstrada, credo dimostrino che l’alta professionalità e le giuste motivazioni siano la strada da seguire anche per compensare le scarse risorse dei mezzi e delle risorse umane.  

Una nota dolente purtroppo in tutto questo c’è. Nonostante in questa provincia vi sia una Scuola di Polizia con grandissime potenziali formative attraverso gli istruttori presenti e altamente qualificati e capaci (un personale eccellente in ogni settore), non me la sono sentita di chiedere con forza al questore di far rispettare le direttive del Capo della Polizia che invita ad utilizzare le logistiche dell’Istituto d’Istruzione, in quanto so che ogni volta che si deve organizzare qualcosa all’interno della Scuola emergono problematiche dirigenziali che ti fanno passare la voglia di provarci.

Con una ospitalità migliore e meno da “padrone di casa di una casa dei poliziotti”,  credo che il risultato potrebbe migliorare in un istituto d’istruzione dove si hanno difficoltà di poter scegliere come potersi alimentare.  

Pertanto, in attesa che qualcosa possa cambiare alla scuola di Polizia a favore dell’ospitalità di un Direttore, e poter migliorare l’aggiornamento dei poliziotti, confidiamo nel questore e nella questura affinchè anche il prossimo anno i cittadini Piacentini possano usufruire sempre più di un servizio di qualità, in quanto il nostro motto: “esserci sempre”, vuol dire per noi esserci qualitativamente e umanamente. 

Il Segretario Provinciale Siap Sandro Chiaravalloti

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