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Torna il campo la Lega Pro. Per Piacenza e Pro sfide importanti

Dopo la lunga pausa invernale Piacenza e Pro Piacenza sono attese da sfide importanti ed impegnative; due squadre che hanno “scollinato” nel 2016 con qualche affanno con una sola vittoria negli ultimi 13 impegni complessivi con i biancorossi capaci di superare solo il Pontedera ed i rossoneri che non vedono tre punti tutti insieme dall’impegno contro la Racing Roma. 

Torna il campo la Lega Pro. Dopo la lunga pausa invernale Piacenza e Pro Piacenza sono attese da sfide importanti ed impegnative; due squadre che hanno “scollinato” nel 2016 con qualche affanno con una sola vittoria negli ultimi 13 impegni complessivi con i biancorossi capaci di superare solo il Pontedera ed i rossoneri che non vedono tre punti tutti insieme dall’impegno contro la Racing Roma.

Tre settimane di stop che dovrebbero essere servite per recuperare forze fisiche e riordinare le idee intervenendo sul mercato per colmare quei gap evidenziati nei primi 4 mesi di campionato.

PIACENZA –RENATE (14.30): le “pantere brianzole” arrivano al Garilli con una classifica di tutto rispetto grazie ad un sesto posto in classifica con 32 punti e due lunghezze proprio sui piacentini. La squadra di Foschi ha costruito gran parte delle sue fortune tra le mura amiche con ben 22 dei 32 punti complessivi ottenuti al “Città di Meda, di contro i nero-azzurri hanno faticato in trasferta.

Tuttavia le recenti batoste interne contro Giana, Racing e Lucchese impongono alla squadra di Franzini la massima attenzione per evitare nuove scottature che potrebbero compromettere ulteriormente la corsa ai play-off.Mercato ancora aperto per il Piacenza che arriva alla sfida di domani con tanti punti interrogativi: in difesa fuori Silva per squalifica e dentro Abbate mentre sulla sinistra il partente Agostinone difficilmente sarà in campo anche a causa di un malanno alla schiena, al suo posto è pronto in via provvisoria Castellana, sulla destra solito ballottaggio Di Cecco-Sciacca con il primo in evidente progresso nelle uscite pre-soste.

Nonostante gli arrivi di Pozzebon, Romero e Nobile in attacco rimarrà tutto invariato con Razzitti affiancato ai lati da Franchi e Matteassi, per l’impiego dei nuovi bisognerà attendere le prossime giornate. Maggiori possibili cambiamenti in mediana dove è possibile il passaggio dal centrocampo a 3 a quello a 5: sicuri dell’impiego sia Taugourdeau che Saber , mentre per il terzo possibile alternativa tra Cazzamalli (in vantaggio) ed i giovani Segre e Bertoli.

CREMONESE – PRO PIACENZA (16.30): impegno al limite delle possibilità per i rossoneri reduci da un profondo cambiamento invernale: via Piana e Cavalli, sono arrivati Barba, Belotti e Bianco con Pea che dovrebbe ritornare con la difesa e quattro e l’attacco a tre punte.

Per il centrocampo sicuri del posto sono Aspas e Pugliese mentre sul centro-sinistra è tra Rossini che garantisce più centimetri e Barba che invece è più mobile; in attacco scontato l’impiego di Musetti dietro a Bazzoffia e Pesenti mentre in difesa possibile opzione Belotti-Sall a fianco di Cardin e Bini con Bianco favorito sul più offesivo Sane sull’out di sinistra. Imbarazzo della scelta per Tesser che può sostituire in difesa l’infortunato Polak con il neo-arrivo Bastrini , mentre a centrocampo tante opzioni tra Maiorino-Perrulli, Bellingheri-Moro e Cavion-Pesce con Scappini e Stanco che si giocano il posto di seconda punta dietro a Brighenti

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