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Zen in Art, Franca Franchi espone ad Albissola con Massimo Tosini

I lavori della scultrice piacentina, sculture illuminate in vetro, specchio, cristallo ed acciaio e di Tosini, dipinti "organici" in foglia d'oro su fondo rigorosamente nero, rappresentano l'esplorazione di concetti fondamentali della millenaria tradizione Zen come il vuoto e l'asimmetria

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Sabato 21 gennaio 2017 alle ore 16.30 presso il Circolo degli Artisti di Albissola Marina (Pozzo Garitta 32) si inaugura l’Esposizione “Il Segno e la Luce 2” della scultrice piacentina Franca Franchi (che ritorna dopo 5 anni nello stesso spazio artistico) e del pittore, parmigiano di origine, Massimo Tosini.

La mostra, che si protrarrà sino al 5 febbraio 2017 ha il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.

Gli artisti, che insieme hanno fondato nel 2014 il Movimento “Zen in Art-per un’estetica Zen”, nel 2015 avevano già presentato i propri lavori in una Esposizione intitolata “Il Segno e la Luce” tenutasi nell’antico borgo di Vigoleno (Piacenza) a cura di Gillo Dorfles, conducono una ricerca sull’estetica Zen in chiave contemporanea ispirandosi al pensiero del filosofo giapponese e monaco Zen Schinichi Hisamatsu e dello stesso Gillo Dorfles, autore di numerosi scritti su Zen e Arte Contemporanea.

I lavori di Franca Franchi, sculture illuminate in vetro, specchio, cristallo ed acciaio e di Massimo Tosini, dipinti “organici” in foglia d’oro su fondo rigorosamente nero, rappresentano l’esplorazione di concetti fondamentali della millenaria tradizione Zen come il vuoto e l’asimmetria.

Gillo Dorfles, decano della carica d’arte, filosofo ed intellettuale militante di fama internazionale ha visionato i lavori esposti e presenterà la mostra in un interessante video che verrà proiettato durante l’Esposizione.

Il Circolo degli Artisti, i cui locali sono situati in una antica fornace collocata in un fabbricato della fine del ‘500, è un prestigioso spazio artistico di Albissola.

La cittadina è nota in tutto il mondo per la produzione di ceramica d’arte nonché per essere stata a far tempo dagli anni ’50 ritrovo di importantissimi artisti come Fontana, Jorn, Lam, Agenore Fabbri, Scanavino e Dangelo che hanno pure contribuito alla costituzione dello stesso Circolo degli Artisti che ospita la Mostra nonché per la celebre Passeggiata degli Artisti che sul lungomare della cittadina raccoglie i lavori di importanti artisti moderni e contemporanei per oltre 700 metri di percorso.

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