Alla “Ricerca” percorsi di autoaiuto per chi assiste familiari non autosufficienti 

Vengono proposti sette incontri di gruppo, come sarà illustrato alla presentazione del nuovo percorso in calendario per lunedì 27 febbraio – alle 20,30 nella sede della “Ricerca” in Stradone Farnese 96 – che mantiene la denominazione di sempre, che è un’incitazione: “Sosteniamoci”

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 “Vogliamo aiutare chi aiuta”: i Servizi dell’Ascolto dell’associazione “La Ricerca” (Piacenza) hanno così deciso di potenziare i percorsi Ama (Auto-mutuo-aiuto) per le persone che si prendono totalmente cura di un proprio caro non autosufficiente, i cosiddetti “caregiver”, termine inglese entrato ormai nel gergo comune di pari passo con l’aumento di questo nuovo fenomeno sociale.

“Il caregiver – spiega Anna Papagni, referente dei gruppi Ama “La Ricerca” – può andare incontro a una condizione di perenne agitazione, dovuta alla responsabilità della persona cara. E diventa a sua volta bisognoso di sostegno, ma quasi non osa neppure ammetterlo, neppure pensarlo”.

Si tratta in prevalenza di persone anziane (che si accollano l’assistenza del coniuge o di un figlio o figlia con problemi di salute mentale o handicap fisico), ma sono sempre più frequenti anche i casi estremi di donne e uomini tra i 40 e i 50 anni, che talvolta arrivano a dover lasciare anche il lavoro per restare al fianco del proprio genitore molto anziano e ammalato, o di un fratello, una sorella, un figlio.

E’ a questi tanti “invisibili” interamente dediti all’assistenza di un familiare in difficoltà, e senza ricevere alcun compenso, che “La Ricerca” offre dunque l’opportunità di trovare uno spazio di ascolto e di confronto con persone che stanno vivendo esperienze simili, perché dal confronto e dalla reciprocità possano recuperare fiducia in se stessi, forza ed equilibrio.

Vengono proposti sette incontri di gruppo, come sarà illustrato alla presentazione del nuovo percorso in calendario per lunedì 27 febbraio – alle 20,30 nella sede della “Ricerca” in Stradone Farnese 96 – che mantiene la denominazione di sempre, che è un’incitazione: “Sosteniamoci”.

La cadenza degli incontri è quindicinale, sempre di sera, alle 20,30, alla “Ricerca”: “Come si conciliano gli aspetti della cura con le esigenze della famiglia? Stress, ansia, preoccupazioni…gestione del quotidiano” (13 marzo), “Accompagnare la persona cara. Dosare le risorse personali e conciliare stanchezza con richiesta di sostegno (27 marzo), “Persone esterne in casa nostra. Fidarsi e scoprire nuove relazioni” (10 aprile), “Sentirsi soli nell’assistere il malato. Condividere e imparare a confrontarsi” (20 aprile), “Prendersi uno spazio per sé. Volersi bene per voler bene” (4 maggio), “Punti di riferimento significativi- Il gruppo per poterne parlare liberamente.”

Possibile contattare la referente al numero 348.8557985 o via email annapapagni@laricerca.net. Possibile consultare il sito www.laricerca.net
 
 

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