Il 2016 è stato l’anno del risveglio immobiliare

In pole position c’è la città di Piacenza con quasi il 51%. Poi, a seguire, e con 5 punti percentuali di differenza l’una dall’altra, ossia il 40% e il 35 %, ci sono i comuni di Modena e Ferrara.

Mercato Immobiliare “lumaca”, non è facile dare uno slancio in alcune aree. La situazione del mercato immobiliare nella città di Parma, ad esempio, appare in controtendenza con l’ondata di positività e di crescita che ha interessato il settore della compravendita nel nostro Paese e anche nella stessa Regione. Se in Italia e anche in Emilia Romagna infatti, per il mercato immobiliare i dati evidenziano che nel 2016 c’è stato un incremento positivo per le vendite e per gli acquisti delle case rispetto all’anno precedente, non si può dire lo stesso della città di Parma dove, invece, il settore della compravendita sembra essersi come addormentato.

Nonostante l’aumento generale in termini percentuali delle vendite e degli acquisti delle case su tutto il territorio, ci sono poi delle differenze che variano da zona a zona della penisola e da città a città per le varie regioni. Una prima differenza in Italia si può vedere, ad esempio, tra nord e sud e città del centro. Se al nord e al sud Italia i dati delle compravendite sono maggiori nelle città capoluogo, al centro invece risultano più proficui i semplici comuni. E’ di soli due punti percentuali poi, la differenza tra la crescita delle compravendite nei comuni che non sono capoluogo, ossia il 21 percento, e quelle invece nelle città capoluogo.

Entrando nello specifico della situazione del mercato immobiliare nella regione Emilia Romagna possiamo vedere che, con un buon dato che va intorno al 30%, le percentuali di crescita delle compravendite giocano a favore delle città capoluogo. Tra queste, in pole position c’è la città di Piacenza con quasi il 51%. Poi, a seguire, e con 5 punti percentuali di differenza l’una dall’altra, ossia il 40% e il 35 %, ci sono i comuni di Modena e Ferrara.

La situazione è ben diversa invece nella città di Parma, per la quale abbiamo già detto che le vendite e gli acquisti delle case, attraversa una fase di stasi. E che quindi il mercato immobiliare in questo comune non segue l’ondata generale delle altre città dell’Emilia Romagna e nemmeno, più in generale, delle principali città della nostra penisola.

Il problema è che molto spesso, riuscire a risvegliare il mercato immobiliare, non è una cosa facile. Gli acquisti delle case a Piacenza però hanno avuto una crescita positiva. Come accennato precedentemente quindi bisognerebbe capire qual è il fenomeno che ha investito la città di Piacenza, che è riuscita ad ottenere una percentuale davvero vantaggiosa rispetto agli altri vicini. Piacenza puó di certo sfruttare la posizione ed anche la presenza di numerosi servizi messi a disposizione dall’amministrazione comunale, che hanno reso questa città molto appetibile da un punto di vista immobiliare. I dati incoraggianti comunque lasciano presagire che anche il prossimo sarà particolarmente positivo. 

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