Quantcast

La conservazione del patrimonio artistico parrocchiale all’esame del consiglio diocesano

La Diocesi di Piacenzapossiede un patrimonio enorme di chiese parrocchiali, oltre quattrocento, a cui si affiancano altre chiese, santuari e oratori.

Più informazioni su

Riunione giovedì 9 febbraio, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Vescovile di Piacenza, il Consiglio Presbiterale Diocesano. Ha presieduto la seduta il vescovo mons. Gianni Ambrosio; ha svolto le funzioni di segretario mons. Celso Dosi, coordinatore dei lavori don Stefano Segalini.

Era la 31ª Assemblea del XI Consiglio Presbiterale. Ad aprirla il vescovo Ambrosio che ha commentato i problemi che in seguito i consiglieri avrebbero esaminato, alla luce del documento di Papa Francesco, Evangelii Gaudium, con il quale si invita alla corresponsabilità e all’ascolto dell’altro.

Primo argomento, le prospettive per la custodia e la conservazione del patrimonio storico artistico delle piccole parrocchie e l’esame di alcune proposte di accorpamento. Ha fatto da relatore don Giuseppe Bertuzzi, affiancato all’arch. Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio per i beni culturali della diocesi. Bertuzzi ha ricordato che la Diocesi possiede un patrimonio enorme di chiese parrocchiali, oltre quattrocento, a cui si affiancano altre chiese, santuari e oratori.

Al centro del successivo dibattito anche gli aspetti artistici e storici dei singoli monumenti; tutti i contributi hanno però messo in primo piano la componente pastorale, non sempre legata al numero dei parrocchiani. “Il problema – è stato detto – dev’essere affrontato a livello di unità pastorale e di vicariato territoriale, in quanto il tema va oltre la singola comunità: da qui la necessità che l’analisi sia condotta da una comunità ampia facendo riferimento ad aspetti di diversa natura, da quelli sociali ad altri strettamente religiosi”.

E’ stata poi la volta di Ferrari, che si è soffermato sulle modalità di intervento per le chiese e strutture annesse, grazie ai contributi derivanti dall’otto per  mille.

A commentare i dati della prima scheda pastorale (“Tu ci sei necessario”), distribuita alle parrocchie durante lo scorso periodo di Avvento sono stati don Paolo Cignatta e il dottor Massimo Magnaschi: l’indagine ha rivelato “un particolare interesse da parte delle comunità circa i temi dell’essenzialità nella vita quotidiana, nell’educazione e nella vita pastorale. Un aspetto altamente positivo è stato rilevato dall’attenzione posta verso alcuni stili di vita sollecitati da Papa Francesco: semplicità, ascolto, discernimento e accompagnamento”. 

Don Cignatta ha poi introdotto la seconda scheda “In cammino verso la corresponsabilità ecclesiale”, che sarà utilizzata in questa seconda parte dell’anno pastorale, seguito dall’intervento del vicario generale mons. Luigi Chiesa su alcune iniziative diocesane per la prossima Quaresima, nonché altre attività pastorali. 

Infine l’economo, don Pietro Bulla, ha illustrato la situazione della storica libreria Berti, di via Legnano, che ha terminato la propria attività di libreria: “Per far fronte a un’esigenza richiesta dalla Diocesi – viene spiegato – si è convenuto di far prevalere il ruolo pastorale e culturale di questa realtà nella comunità diocesana, grazie anche all’intervento dell’Opera diocesana per la preservazione della fede; in questo modo essa almeno in parte continuerà la sua attività unendola a quella dell’Ufficio diocesano per i pellegrinaggi e ad altri uffici adiacenti”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.