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Abio Piacenza cerca volontari: il 27 incontro informativo foto

Abio opera sul territorio piacentino da circa tre anni ma solamente con l'avvenire del nuovo anno è riuscita a costituirsi come sede autonoma. I volontari effettivi al momento sono 23

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Abio (associazione bambino in ospedale) cerca volontari a Piacenza: un incontro informativo è in programma il 27 marzo nella sede dello Svep in via Capra.

Abio opera sul territorio piacentino da circa tre anni ma solamente con l’avvenire del nuovo anno è riuscita a costituirsi come sede autonoma. I volontari effettivi al momento sono 23.

Corso di formazione di base – Per diventare volontari ABIO è necessario seguire un corso di formazione costituito da un incontro informativo, che ha la funzione di illustrare la storia, l’organizzazione, gli scopi di ABIO, il ruolo del volontario, e da una parte teorica, che approfondisce diverse tematiche legate al servizio ABIO.

Segue un periodo di tirocinio della durata di circa 6 mesi, in affiancamento a volontari già attivi. A ciascun volontario è chiesta la disponibilità a garantire un turno fisso di mezza giornata ogni settimana, oltre alla partecipazione alle riunioni di reparto e alla vita dell’Associazione e del gruppo.

UN PO’ DI STORIA – Nel 1978 un piccolo gruppo di persone accoglie l’appello di Giuseppe Zaffaroni, primario di chirurgia infantile presso il padiglione “Alfieri” dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e sceglie di dedicare il suo tempo per i bambini ricoverati in ospedale. Negli anni il volontariato ABIO cresce, nella qualità e nella quantità: vengono organizzati i primi corsi di formazione, nascono nuove Associazioni ABIO.

Un Coordinamento, un Comitato e poi, nel 2006, la nascita di Fondazione ABIO Italia Onlus danno l’idea della crescita e dello sviluppo nazionale. Di quei primi anni resta l’idea che sia necessario offrire al bambino, ma anche all’adolescente e ai suoi genitori, un ospedale vicino ai suoi bisogni, che oltre a curarlo si “prenda cura” di lui. E prendersi cura, per ABIO, da oltre trentacinque anni, significa sempre gioco, ambiente accogliente, ascolto, sorriso.

L’ospedale rappresenta, per il bambino, il distacco dai propri punti di riferimento, dalle abitudini, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con il dolore proprio e con quello degli altri. Particolarmente difficile, e potenzialmente rischioso per lo sviluppo psicologico del bambino, è il momento dell’ingresso in ospedale, dell’impatto con l’ambiente sconosciuto.

Ogni giorno i 5.000 volontari ABIO, in più di 200 reparti di pediatria, accolgono i bambini, li coinvolgono nei giochi e in tutte le attività che possano aiutarli a superare l’impatto con un ambiente sconosciuto, con il dolore proprio e con quello degli altri.

Fare volontariato, per ABIO, significa essere un sostegno anche per i genitori, perché la malattia di un bambino colpisce tutta la famiglia. Il volontario ABIO ascolta, offre informazioni pratiche sull’ospedale, si prende cura del bambino in caso di momentanea assenza dei genitori.

Il 27 MARZO SI TERRA’ IL PRIMO INCONTRO INFORMATIVO DALLE 15 ALLE 18 PRESSO IL CENTRO VOLONTARIATO – SVEP VIA CAPRA 14/c , Piacenza
Per informazioni e iscrizioni:
Abio piacenza tel
349 3904067
Mail:abiopcformazione@gmail.com
 

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