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Comunali, da Roma l’investitura del centrodestra per Patrizia Barbieri

Arriva in serata da Roma l'investitura del centrodestra per Patrizia Barbieri, ex assessore provinciale, come candidato a sindaco di Piacenza.

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AGGIORNAMENTO – Arriva in serata da Roma l’investitura del centrodestra per Patrizia Barbieri, ex assessore provinciale, come candidato a sindaco di Piacenza.

La posizione è stata assunta dal tavolo nazionale delle forze di centrodestra, delegata a decidere le candidature nelle elezioni amministrative dell’11 giugno.

La decisione, sposata anche dal delegato di Forza Italia Altero Matteoli, è giunta al termine di una giornata di apparente calma dopo la tempesta di ieri mercoledì 29 marzo.

LA GIORNATA – Centrodestra, la quiete dopo la tempesta.

Per la scelta del candidato a sindaco da schierare alle comunali di Piacenza dell’11 maggio prossimo la situazione apparentemente è in stallo. Con due pretendenti, Patrizia Barbieri e Massimo Trespidi, e le forze politiche divise (anche al proprio interno) nella scelta del portacolori.

Che nello schieramento fossero presenti opinioni diverse, non era un mistero. Per questo i vertici di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia si erano affidati a un sondaggio commissionato a Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, per togliere le proverbiali castagne dal fuoco.

Con sei pretendenti (oltre a Trespidi e alla Barbieri, anche Luigi Cavanna, Fabio Callori, Lino Girometta e Paolo Mancioppi) da misurare nel consenso: peccato che il sondaggio non abbia fornito indicazioni univoche, ma abbia complicato ulteriormente il quadro. 

Rivelando sostanzialmente due fatti: non c’è un candidato che sbaraglia tutti gli altri, e la strada del centrodestra sarebbe comunque in salita, perchè lo schieramento avversario più accreditato (quello del centrosinistra) partirebbe con un non trascurabile vantaggio.

La questione del candidato è stata delegata ai vertici nazionali con il cosidetto “tavolo romano” chiamato a riunirsi martedì prossimo. Ma non è escluso che Berlusconi e Salvini si possano vedere prima per sciogliere i nodi delle amministrative, come quello di Piacenza.

Lo scontro sui nomi di Barbieri e Trespidi ha già evidenziato lo scollamento all’interno di Forza Italia, con il livello regionale su posizioni opposte rispetto a quello provinciale. Uno scontro che potrebbe portare a conseguenze disciplinari nella federazione piacentina.

In casa Lega Nord, invece, nessun esponente locale ha preso posizione ufficialmente, lasciando la parola al solo segretario nazionale emiliano Gianluca Vinci, schierato per Patrizia Barbieri. Ma pezzi consistenti del Carroccio piacentino non hanno mai nascosto le proprie simpatie per l’ex presidente della Provincia.

In questo caso lo scontro è rimasto sottotraccia, delegando l’ultima parola al segretario federale Salvini. 

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