Isola Serafini, pronto il corridoio ittico. Venerdì l’inaugurazione

Il 26 febbraio si è concluso dopo due anni di intensi lavori il complesso cantiere che ha generato una doppia, scala di risalita che permette di nuovo ai pesci del fiume di raggiungere il mare e viceversa sui due rami del Po che circondano l'Isola

Il 26 febbraio si è concluso dopo due anni di intensi lavori il complesso cantiere di Isola Serafini (Piacenza), nell’ambito del progetto Life-Conflupo, che ha generato una doppia, scala di risalita che permette di nuovo ai pesci del fiume di raggiungere il mare e viceversa sui due rami del Po che circondano l’Isola.

Quest’opera, che verrà inaugurata ufficialmente venerdì 17 marzo con una conferenza stampa e un percorso guidato, si aggiunge a quelle già completate in corrispondenza degli altri quattro sbarramenti sui fiumi Tresa e Ticino.

Di fatto l’inaugurazione del passaggio per pesci piacentino coincide con una giornata storica e sancisce la riapertura completa del corridoio faunistico Ceresio-Adriatico, dopo sessanta anni di frammentazioni e barriere.

Questo avrà delle conseguenze sicuramente positive sulla fauna ittica di tutto il bacino, dal Ceresio al Po, passando per il fiume Ticino riconnettendo naturalmente attraverso una blue vays il mare Adriatico fino al lago di Lugano.

l progetto Life – Conflupo è stato selezionato direttamente dalla Commissione Europea tra le numerose candidature presentate dai 27 paesi aderenti all’Ue nel 2012. L’obiettivo è il ripristino definitivo delle rotte migratorie degli storioni e di altre 10 specie ittiche protette dalla direttiva Habitat.

Core business del progetto, con un costo di € 4.800.000, è la costruzione di un passaggio per i pesci adiacente alla diga. Altre attività sono la riproduzione, il rilascio e il monitoraggio delle specie ittiche a rischio estinzione oltre al contenimento delle specie esotiche e la gestione coordinata in materia di pesca del corridoio ecologico fluviale.

Capofila è la Regione Lombardia. Sono partner: Regione Emilia-Romagna, AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), Autorità di Bacino del fiume Po, Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, Provincia di Piacenza e Provincia di Rovigo, Graia  srl – Gestione e Ricerca Ambientale Ittica Acque.  Enel Green Power spa, concessionario della diga, è cofinanziatore dell’iniziativa. L’investimento complessivo è di 7.500.000, di cui € 3.500.000 pagati dall’Ue, € 3.000.000 dagli enti promotori e € 500.000 da Enel Green Power.

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