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Per il Piace supersfida con l’Arezzo. Pro contro la disperata Racing

Il sabato di Lega Pro per la piacentine: i biancorossi sfidano i toscani per l’alta classifica, viaggio a Roma per la squadra di Pea che prova a riprendere la marcia dopo il mezzo passo falso interno contro la Lupa

E’ una delle partite più attese del turno di Lega Pro.

Piacenza ed Arezzo si sfidano (sabato, ore 16.30) per l’alta classifica; gli amaranto per difendere il terzo posto da Livorno e Giana Erminio, i biancorossi per continuare l’incredibile serie di vittorie giunta ora a quota sette con il sesto posto già messo in tasca con sette punti su Renate e Como.

Dopo la vittoria di misura in terra lariana, Franzini deve fare la conta con una squadra falcidiata dagli infortuni: fuori Pelizzoli, Di Cecco e Abbate con Romero convocato ma in forte dubbio per un taglio al piede, il mister piacentino sarà costretto ad attingere a piene mani dalla propria lunga panchina per formare l’undici anti-Arezzo.

Miori in porta per il lungodegente ex-portiere della Roma (per lui stagione quasi compromessa), difesa a tre senza alternative o sorprese con Sciacca-Silva e Pergreffi; a centrocampo le maggiori alternative con il possibile ritorno di Matteassi sull’out di destra in ballottaggio con Castellana (che ha già giocato nel ruolo ad Olbia), dubbi anche sulla corsia mancina dove sino ad ora Masullo e Dossena non hanno convinto appieno, probabile che tocchi al primo giocare dall’inizio, pacchetto centrale con gli inamovibili Taugourdeau mediano e Saber interno di centrocampo, stavolta probabilmente affiancati dalla sorpresa La Vigna autore a Como di un ottimo incontro. 

In avanti, con Romero in dubbio, potrebbero riaprirsi le porte dell’undici titolare per Razzitti che si affiancherà alla scheggia Nobile in straordinarie condizioni di forma; possibile, ma improbabile, il ricorso ad un attacco leggero con Franchi dal primo minuto.

Problemi di formazione anche per Sottili che deve fare a meno del difensore Luciani e del trequartista Grossi, in dubbio anche il marcatore centrale Barison mentre è da verificare la tenuta fisica dell’altro difensore Ferrario reduce da un lungo stop. Parziale consolazione la piena disponibilità del nazionale maltese Muscat.

Incertezze sullo schieramento degli ospiti che nel match di lunedì contro la Pistoiese hanno schierato un inedito 3-4-2- con Cenetti sulla linea di difesa e Moscardelli unica punta, con Erpen e Corradi a supporto; possibile che l’Arezzo opti per la conferma della marcatura a tre, ma con il ritorno di Polidori di punta non è da escludere anche un più offensivo 4-4-2 o il 4-2-3-1 maggiormente utilizzato nel girone di andata.

Spazio dunque a Muscat-Ferrario-Solini davanti al portiere Borra, centrocampo con la linea dei due mediani composta da De Feudis-Foglia con l’aggiunta di Corradi (o Cenetti), ai lati Bearzotti a destra e Sabatino a sinistra.

Probabili Formazioni
Piacenza (3-5-2). Miori, Sciacca, Silva, Pergreffi, Castellana (Matteassi), Saber, Taugourdeau,  La Vigna , Masullo (Dossena), Nobile, Razzitti (Romero).
Arezzo (3-5-2). Borra, Muscat, Ferrario, Solini, Bearzotti (Yamga), De Feudi, Cenetti (Corradi) (Erpen), Foglia, Sabatino, Polidori, Moscardelli.
 
PRO A ROMA – Prova a riprendere la marcia dopo il mezzo passo falso interno contro la Lupa, il Pro Piacenza che a Roma allo stadio “Casal del Marmo” andrà ad affrontare il fanalino di coda della Racing in un match fondamentale soprattutto per i padroni di casa alla ricerca di punti per evitare quanto meno l’ultima piazza sinonimo di retrocessione diretta in Serie D.

Reduce dalla sconfitta di misura in casa dell’Alessandria, i gialloverdi di Giannichedda saranno sostenuto da un discreto pubblico vista la decisione del Presidente Pezone di concedere 900 biglietti d’ingresso omaggio per una squadra che detiene il poco invidiabile record del match meno seguito di tutta la stagione (Racing-Prato con appena 95 presenze).

Rosa lunga e ben assortita per il mister ex-Juventus e Udinese e che proprio sabato si gioca gran parte delle possibilità di rimanere sulla panchina capitolina ancora scricchiolante dopo il 6-0 di Carrara.

Non ci dovrebbero essere novità di formazione per i capitolini che nelle ultime giornate sono scese sempre in campo con il 4-3-1-2 con il promettente portiere lettone Reinholds in porta, difesa a quattro Bigoni-Macellari-Caldore e Paparusso, centrocampo a tre con Vastola e Corticchia ai lati e Ricciardi mediano, il trequartista D’Attilio dietro alla temibile coppia offensiva Majtan-De Sousa.

Nessuno squalificato per Pea che recupera dopo un mese il bomber Pesenti, presenza importante per ridare peso offensivo ad una squadra che sembrava aver perso negli ultimi due match quella capacità di dare profondità al proprio gioco; in compenso è quasi certa l’assenza di Musetti alle prese con un problema al piede.

Assenza che costringe i rossoneri a ridisegnare ancora una volta il duo d’attacco con l’opzione tra Cassani (più uomo d’area) e Martinez (in grado di fare raccordo con  il centrocampo). Non ci dovrebbero essere novità negli altri reparti anche se Sane e Cardin spingono per un ruolo da titolare dopo le buone prestazioni nell’ultima uscita.

Probabili Formazioni
Racing Roma (4-3-1-2). Reinholds, Bigoni, Macellari (Ungaro), Caldore, Paparusso,Vastola, Ricciardi, Corticchia, D’Attilio, Majtan, De Sousa.
Pro Piacenza (4-4-2). Fumagalli, Calandra (Cardin), Belotti, Bini, Bianco, Bazzoffia, Pugliese, Aspas, Barba, Martinez ( Cassani), Pesenti.

Giancarlo Tagliaferri

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