Pertite, respinta la modifica di destinazione d’uso. Il comitato protesta VIDEO foto

Viene respinta in commissione la proposta di modifica di destinazione d'uso dell'area su cui insiste la Pertite. Una proposta nata in seno alla stessa maggioranza, il documento porta infatti la firma dei consiglieri Pd Miriam Bisagni, Manuel Rossi e Andrea Tagliaferri. 

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Viene respinta in commissione la proposta di modifica di destinazione d’uso dell’area su cui insiste la Pertite. Una proposta nata in seno alla stessa maggioranza, il documento porta infatti la firma dei consiglieri Pd Miriam Bisagni, Manuel Rossi e Andrea Tagliaferri. 

Nei giorni scorsi i tre consiglieri avevano già espresso la necessità di fare un passo indietro, circa la contestata delibera varata un anno fa dal consiglio comunale, provvedimento che destina la Pertite a “verde attrezzato” e non più a “verde pubblico”. Posizione caldeggiata dal comitato Parco della Pertite, che ha assistito alla seduta della commissione consiliare 2, “Assetto e utilizzazione del territorio”. 

La consigliera Bisagni ha presentato le richieste: sancire, anche attraverso il POC, che il parco della Pertite da verde attrezzato (art. 111) rimanga a verde pubblico (art. 110) con una nuova delibera di Consiglio comunale. Gli indici di edificabilità e volumetria del verde attrezzato, presenti nella precedente delibera, sono ben più significativi e invasivi. 

L’assessore Silvio Bisotti difende la posizione già assunta dal consiglio. “Questa proposta ha dei caratteri di garanzia e concretezza molto più coerenti rispetto ad altre posizioni. il fatto di voler mantenere la destinazione a verde attrezzato passa attraverso un senso di fortissima responsabilità amministrativa”. 

“La necessità di un parco urbano nasce dal fatto che come città abbiamo necessita di avere degli spazi verdi che ci consentano di mitigare l’inquinamento che continua ad aumentare – interviene Mirta Quagliaroli (M5s) -. Il fatto di avere uno spazio verde di una certa dimensione è imprescindibile in questo momento visto che la zona c’è. Se la volontà politica c’è, le cose poi si vanno a realizzare. Ricordo che 5 anni fa tutti i candidati sindaco avevano firmato l’impegno a mantenere la Pertite a Parco”. 

Erika Opizzi comunica che il centrodestra non parteciperà al voto. “Io capisco che il centrosinistra sia in difficoltà, ma bisognerebbe essere onesti e dire che l’area su cui insiste la Pertite non è ancora di nostra proprietà – afferma -. Anche questa delibera è solo un sogno, un’idea”. 

Samuele Raggi (Idv) sostiene invece la mozione dei consiglieri Pd. “Eravamo d’accordo sul creare un’area verde affinché la città potesse fruirne. La delibera poi approvata in consiglio non andava in questa direzione. La proposta del parco urbano è quella più complessa e difficile, ma è quella su cui dobbiamo tirare dritto”. 

La proposta di delibera viene respinta. Votano a favore Miriam Bisagni, Samuele Raggi e Andrea Gabbiani, mentre i contrari sono i consiglieri Pd, Roberto Colla (Moderati) e Gianluca Ceccarelli (Gruppo Misto), il centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) non partecipa al voto. Una decisione che viene accolta dalle proteste del comitato. 

IL VIDEO DELLA PROTESTA in Consiglio Comunale

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