Quantcast

“Stop agli animali nella ricerca”. Banchetti Lav a Piacenza e Castello

“Nei fine settimana del 25-26 marzo e dell’1-2 aprile - spiegano - chiederemo al Governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi: in centinaia di piazze sarà possibile firmare la petizione e sostenere questa campagna scegliendo l’uovo di Pasqua della LAV”

Più informazioni su

La Lav (Lega Anti Vivisezione) scende in piazza per raccogliere firme per chiedere l’abbandono degli animali nella ricerca.

“Nei fine settimana del 25-26 marzo e dell’1-2 aprile – spiegano – chiederemo al Governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi: in centinaia di piazze sarà possibile firmare la petizione e sostenere questa campagna scegliendo l’uovo di Pasqua della LAV”.

A Piacenza sarà possibile firmare sabato 25 marzo e 1 aprile presso il tavolo LAV allestito sotto i Portici INA dalle 9,30 alle 18,30 e a Castel San Giovanni domenica 26 marzo e 2 aprile in Corso Matteotti, 72 (davanti BNL) dalle 9,30 alle 12,30.

“Salvare gli animali migliora la ricerca – afferma la biologa Michela Kuan, responsabile LAV Area Ricerca senza Animali –. Per questa ragione LAV negli ultimi anni ha finanziato con migliaia di euro progetti sperimentali che non impiegano animali, contribuendo così a sostenere anche economicamente una scienza giusta, in proporzione più di quanto faccia attualmente lo Stato italiano. Ecco perché il 25-26 marzo e l’1-2 aprile saremo in tante piazze per chiedere al Governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi. Tutti potranno aiutarci: con la firma della petizione presso i tavoli LAV e scegliendo il tradizionale Uovo di Pasqua della LAV: l’uovo che fa bene alla ricerca”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.