Strade Piacenza. Rancan (Lega): “Ferriere ancora a rischio dopo l’alluvione 2015”

Lo chiede alla Giunta in un'interrogazione il consigliere della Lega Nord Matteo Rancan, che ricorda la richiesta di un migliaio di cittadini della zona di affrontare la "problematica, la quale sottopone a costante rischio l'intero abitato". Rancan sottolinea che "il guado provvisorio realizzato a seguito dell'alluvione del 2015 risulta inadeguato per la portata del corso d'acqua

Sostituire il guado del Rio del Castello (affluente del torrente Nure) nel percorso provvisorio che collega la provinciale Valnure 654 all’abitato della frazione di Folli nel Comune di Ferriere (Piacenza), colpito dalle forti piogge del 28 febbraio 2017 che hanno provocato l’esondazione del fiume.

Lo chiede alla Giunta in un’interrogazione il consigliere della Lega Nord Matteo Rancan, che ricorda la richiesta di un migliaio di cittadini della zona di affrontare la “problematica, la quale sottopone a costante rischio l’intero abitato”. Rancan sottolinea che “il guado provvisorio realizzato a seguito dell’alluvione del 2015 risulta inadeguato per la portata del corso d’acqua.

Le tubazioni risultano avere un diametro troppo piccolo e, dunque, facilmente soggetti a occlusione. L’alluvione del 2015 ha danneggiato anche il ponte di accesso all’abitato di Folli rendendolo inagibile, a cui è seguita la costruzione di un ulteriore guado.

La promessa provvisorietà di questa situazione non sta trovando tuttavia soluzione, in quanto il ponte sulla strada provinciale non ha ancora subito alcun tipo di intervento”.

Il consigliere del Carroccio chiede poi alla Giunta “se intenda ristrutturare il ponte di accesso alla frazione di Folli sito sulla Strada Provinciale 654 ripristinando la viabilità ante alluvione” e “se ritenga opportuno ripristinare le funzioni del depuratore mediante una sua ristrutturazione o, in alternativa, la costruzione di una nuova struttura”, visto che “anche il depuratore delle acque reflue a servizio del centro abitato di Ferriere è stato irrimediabilmente danneggiato.

Dal settembre 2015 ad oggi non è ancora stata prevista la sua ristrutturazione e rimessa in funzione o, in alternativa, la costruzione di un altro depuratore. Ciò risulta alquanto preoccupante visto anche l’ingente aumento di popolazione a cui è soggetto l’abitato di Ferriere e le sue frazioni nei mesi estivi”.

Attualmente “la manutenzione e la pulizia dei guadi provvisori, spesso soggetti a intasamento di detriti vari, è affidata unicamente al Comune e, quindi, ai Cantonieri”, prosegue il consigliere, e dunque “il Comune di Ferriere ha sollecitato più volte la Regione a prendere provvedimenti al fine di risolvere tale problematica”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.