Quantcast

Al Garilli pari senza gol tra Piace e Livorno (0-0) COMMENTO e VIDEO foto

Finisce a reti inviolate tra Piacenza e Livorno. Forse gli ospiti ai punti meritavano qualcosa in più, ma nella ripresa sono state veramente poche le occasioni gol da entrambe le parti

Più informazioni su

PIACENZA – LIVORNO 0-0 (finale)

Finisce a reti inviolate tra Piacenza e Livorno. Più intraprendenti i toscani nel primo tempo, vicini al gol anche con una traversa. Nella ripresa il Piace ha ripreso il controllo del match, reclamando un rigore.

La situazione di classifica rimane invariata con i toscani sempre quarti in classifica e con gli emiliani al sesto posto.

LA SINTESI VIDEO

IL COMMENTO di Luigi Carini

Al Livorno il Piacenza chiede di poter consolidare il prezioso sesto posto e conforto sulle sue condizioni fisiche e tattiche in proiezioni play off.

La squadra labronica dell’ex biancorosso Foscarini è una big del campionato dall’illustre passato e ricca di giocatori di talento e d’esperienza. Il suo gioco è compassato, ben manovrato con centrocampisti ai piedi buoni che sanno anche portare minacce offensive (vedi Valiani e Vanitucci) e, soprattutto, suggerire idee e palloni preziosi alle punte.

Tra queste Vantaggiato è il giocatore più titolato e tecnicamente dotato anche se ancora alla ricerca della miglior condizione dopo una lunga sosta per infortunio.

Il Piacenza, è notorio, è squadra frizzante, aggressiva, molto ben costruita che ha il pregio di saper giocare in velocità. Vista la partita in chiave pugilistica balza evidente la differenza di peso tra le due squadre. Il Livorno è un peso massimo massiccio e potente che affonda i suoi colpi micidiali con insistenza e varietà di schemi che il Piacenza assorbe in sofferenza concedendo almeno mezza dozzina di occasioni davvero clamorose talvolta neutralizzate da Miori (anche con un po’ di fortuna), talvolta dalla traversa (Vanitucci) e talvolta… non si sa come.

Il Piacenza è un peso leggero che si muove con leggerezza e lucidità, sa incassare senza mai perdere la testa e reagire con ficcante manovre di rimessa quasi sempre affidate ad iniziative di singoli ma non per questo meno efficaci e pericolose.

Dopo un’ora di chiaro dominio ospite i biancorossi escono alla grande e sfiorano anche la clamorosa segnatura. Ne scaturisce un pareggio strameritato.

A nostro avviso la partita col Livorno è stata tra le più belle giocate dal Piacenza. La squadra ha mostrato grande carattere e grande capacità di soffrire e di lottare. Anche dal lato tattico la formazione di Franzini è stata esemplare: si è difesa molto ma, ogni qualvolta aveva il possesso di palla non ha mai rinunciato a fare gioco riuscendoci anche spesso.

E’ stata una partita che ha confermato le potenzialità dei biancorossi che, se sul piano tecnico hanno qualcosa in meno delle prime della classifica, sanno sopperire con sagacia, intelligenza tattica e spirito di sacrificio.

A due giornate dal termine del  campionato erano queste le risposte che ci auguravamo. Sono arrivate: il sogno può continuare.

I COMMENTI DEL DOPO PARTITA

LA CRONACA 

Al 62′ Piacenza invoca il rigore: Saber che serve al centro dell’area Romero trattenuto però vistosamente da un difensore del Livorno. Proteste vivaci dei piacentini

Al 56′ il Livorno con Giandonato impegna Miori bravissimo ad allontanare la minaccia e a ripetersi con una grande prontezza di riflessi sugli sviluppi del corner seguente

Al 54′ arriva la gran punizione di Taugourdeau che impegna severamente Mazzoni abile a respingere a lato

Squadre in campo nella ripresa

Finisce 0-0 il primo tempo. Livorno più in palla ma poco lucido sotto la porta

Al 41′ è Vantaggiato a rendersi pericoloso, ma Miori con un’ottima prontezza di riflessi si oppone al tiro

Ancora vicini al gol i toscani al 39′ con Valiani ben servito da Vantaggiato

Venitucci al 24′ da fuori area colpisce la traversa. Occasione per gli ospiti

Si affaccia il PIacenza, Saber al 19′ ci prova dalla distanza ma Mazzoni si distende e blocca in due tempi

Al 10′ Altra occasione per gli ospiti ma l’attaccante Maritato non riesce ad arrivare puntuale all’appuntamento con il gol.

Occasione Livorno al 5′ con Vantaggiato che ha ricevuto palla nel cuore dell’area trovando però il muro della difesa Piace

LA DIRETTA DI TUTTOLEGAPRO

Impegno pomeridiano sabato 22 aprile (ore 14.30) per il Piacenza che dopo il pareggio di Roma prova a mettere al sicuro il proprio sesto posto dall’assalto di Viterbese e Como distanziati ora di quattro lunghezze.

Al Garilli arriva il Livorno, nobile decaduta del calcio italiano, che dopo oltre un decennio trascorso tra A e B proprio nella scorsa stagione ha subito il mesto ritorno nella terza serie.

Claudio Foscarini, ex difensore del Piacenza ai tempi di Titta Rota, recupera per l’occasione il centrocampista ex Juventus e Lanciano Giandonato, ma perde per squalifica un altro giocatore dal passato in biancorosso come Marchi e l’infortunato Franco. Dopo la parentesi del 4-3-1-2 utilizzato nel pareggio interno col Tuttocuoio, il ritorno in campo dello squalificato Borghese dovrebbe portare al ritorno del 3-4-1-2.

Mazzoni in porta, linea difensiva a tre con Gasbarro, Benassi e Borghese, a centrocampo spazio a Galli a spingere sulla destra, mentre accanto a Luci potrebbe esordire fin dall’inizio Giandonato con Valiani spostato più a sinistra, in alternativa è pronto Ferchichi. In avanti Venitucci dietro alle punte Maritato e Vantaggiato con i brasiliani Murilo e Calil pronti a subentrare in corsa.

Per Franzini organico ancora ridotto con le uniche assenze certe di Pelizzoli e Dossena con Abbate, Di Cecco e Matteassi non al meglio;  dopo la parentesi del 4-3-3 nel derby contro il Pro Piacenza e le assenze nella sfida contro la Racing, è probabile lo schieramento di una formazione ancora inedita con il dubbio tra Castellana e Segre sulla corsia di destra in difesa; a centrocampo Taugourdeau ritorna in regia con Saber a sinistra e La Vigna a destra (con il piccolo dubbio dell’impegno di Cazzamalli o Bertoli), ai lati sicuro Masullo a sinistra mentre in avanti scontata la conferma del duo Nobile-Romero in spendida condizione di forma.

Giancarlo Tagliaferri

Probabili Formazioni
Piacenza (3-5-2). Miori, Sciacca , Silva, Pergreffi, Castellana (Segre), Cazzamalli (La Vigna), Taugourdeau, Saber, Masullo, Nobile, Romero.
Livorno (3-4-1-2). Mazzoni, Gasbarro, Benassi, Borghese, Galli, Luci, Valiani, Giandonato (Ferchichi), Vantaggiato, Maritato.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.