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Assigeco lotta ma si arrende a Roseto (81-77)

La schiacciata di Sherrod muove subito lo score di Roseto. La risposta dell’Assigeco è affidata ai lunghi Biruta e Infante per il primo vantaggio degli ospiti (2-4 al 3’).

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UCC ASSIGECO PIACENZA LOTTA FINO ALL’ULTIMO MA DEVE ARRENDERSI AGLI SHARKS

VISITROSETO.IT SHARKS ROSETO – UCC ASSIGECO PIACENZA 81-77
(16-17, 27-18, 24-19, 14-23)

Roseto: Smith 25, Amoroso 7, Mei 6, Sherrod 19, Fultz 13, D’eustachio ne, D’emilio ne, Fattori 6, Casagrande 5, Piazza, Cantarini ne, Radonjic. All.: Paolantonio.

Piacenza: De Nicolao 3, Hasbrouck 23, Dincic 2, Infante 14, Raspino 10, Formenti 10, Biruta 9, Costa 4, Borsato 2, Persico ne. All.: Andreazza.

La schiacciata di Sherrod muove subito lo score di Roseto. La risposta dell’Assigeco è affidata ai lunghi Biruta e Infante per il primo vantaggio degli ospiti (2-4 al 3’).

Due triple di Smith e Mei riportano in quota gli Sharks prima che Raspino e Hasbrouck firmino il nuovo vantaggio di Piacenza (11-14 al 7’).
Grazie soprattutto all’ispirato Hasbrouck (9 punti per lui nel quarto) l’Assigeco conduce di una lunghezza alla fine del primo quarto: 16-17.

Roseto apre la seconda frazione con un parziale di 11-3 (27-20 al 12’) che costringe coach Andreazza a chiamare timeout nel tentativo di spezzare l’inerzia del match, ora in mano ai padroni di casa.

Al rientro in campo, Piacenza non permette a Roseto di scappare rimanendo sempre sotto la doppia cifra di svantaggio, nonostante le difficoltà a contenere Smith (12 punti).
Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 43-35 in favore degli Sharks.

Nel terzo quarto Andreazza decide di dare minuti importanti a Costa che ripaga la fiducia del coach dando un buon ritmo al gioco offensivo biancorossoblu. 
Roseto si affida al solito Smith con la precisa regia di Fultz (52-39 al 25′), sfruttando anche la non sempre attenta difesa di Piacenza. Roseto tiene l’inerzia del match grazie anche alla difesa a zona. L’Assigeco fatica in attacco, Hasbrouck mette un paio di canestri dei suoi (63-51 al 28′) ma sulla tripla di Smith a 1′ dalla terza sirena (67-51) Roseto piazza il massimo vantaggio.

Sembra essere tutto finito ma la tripla di De Nicolao sulla sirena finale del quarto e’ il primo timido segnale della riscossa Assigeco. 

 Ancora altre triple di Formenti e Hasbrouck nei primi 2′ del quarto periodo riaprono la contesa (67-60). 
Sale anche l’intensità difensiva di Piacenza, specialmente sul perimetro. Roseto trova Smith e la tripla di Amoroso (72-60 al 34′) per respirare.

Rispondono Formenti e Infante: 74-68 al 37′. Assigeco difende forte, Sherrod segna canestri da sotto che sono ossigeno puro per i suoi. Pesante, in particolare, quello dopo l’incomprensione a rimbalzo difensivo tra Raspino e Formenti, per il 78-70 a 1.22″. 

Borsato pesta la linea laterale sulla partenza in palleggio e successivamente subisce un vistoso fallo non fischiato in penetrazione. Sherrod, sempre lui, segna il +10 Roseto a un minuto dalla sirena finale. 

L’Assigeco ha ancora la forza di riportarsi a -5 ma è Fultz dalla lunetta a chiudere definitivamente i giochi sull’81-77 in favore dei padroni di casa.

IL COMMENTO di coach Andreazza

Inizio facendo i doverosi complimenti ai nostri avversari e a coach Di Paolatonio – che con me è l’allenatore giovane ed esordiente del girone – non solo per il risultato di questa sera, ma per tutto quello che han fatto nel corso di questa stagione, meritando ampiamente un posto tra le prime otto, che darà loro diritto di giocare dei play off, con discreta speranza di togliersi qualche soddisfazione.

Detto questo, noi non abbiamo mai mollato: siamo venuti a Roseto con molte motivazioni personali e di squadra, non per cambiare la classifica ma per orgoglio personale di un gruppo che, come ben sapete e non continuo a ripetere, ha avuto tantissime difficoltà, con vicessitudini sfavorevoli importanti che stanno perdurando tutt’ora; se penso che anche stasera Biruta, che ha sostituito Bobby Jones, è presente solo al 50% per un problema fisico, o Persico che potrebbe garantire dei minuti di energia e qualità dando il cambio ad Infante che è anch’egli fermo per un problema fisico, mi rendo conto che la sfortuna non ci sta abbandonando fino alla fine.

Infante è stato eroico anche questa sera: non posso dire nulla né del mio capitano né dei miei ragazzi, che ci han messo la faccia, l’energia e anche la qualità che avevano. Questo non è bastato perché di fronte avevamo una Roseto tonica che voleva a tutti i costi portarsi a casa la vittoria.

Tatticamente e tecnicamente la partita è stata esattamente come me l’aspettavo, con Smith che ha fatto canestri difficili, da fuori classe qual è, con un’alternanza nostra di energia difensiva più e meno elevata, e quando l’abbiamo elevata, comunque l’abbiamo sempre rintuzzato il margine che ci vedeva sotto. Alla fine sono mancate solo le ultime energie e quella lucidità che poteva permetterci qualche cambio in più, potendo ruotare tutti e nove i giocatori che avevamo a disposizione.

Complimenti ed in bocca al lupo a Roseto, per il proseguo ed i play off.
Buona Pasqua a tutti.

 

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