Ex Lab Pontieri, 600 visitatori e tante idee: dalla biblioteca alla fattoria foto

Sono stati oltre 600, tra sabato 8 e domenica 9 aprile, i visitatori accolti all’ex Laboratorio Pontieri di Piacenza in occasione degli Open Days promossi dall’Amministrazione comunale nell’ambito del progetto europeo Maps

Ex Laboratorio Pontieri, oltre 600 visitatori. Dalla biblioteca alla fattoria, tutte le proposte dei cittadini – La nota stampa

Sono stati oltre 600, tra sabato 8 e domenica 9 aprile, i visitatori accolti all’ex Laboratorio Pontieri di Piacenza in occasione degli Open Days promossi dall’Amministrazione comunale nell’ambito del progetto europeo Maps (aree militari come spazi pubblici).

A ciascuno è stato consegnato un questionario da compilare per raccogliere idee e proposte sul futuro utilizzo dell’area, nonché le valutazioni dei cittadini sulla più opportuna modalità di gestione.

A prevalere è stato il mix tra destinazione culturale e spazio per laboratori artigianali, con una netta maggioranza di preferenze per il mantenimento della proprietà pubblica e la stessa ipotesi – seguita dall’affidamento a un’associazione o comitato – per il coordinamento delle attività all’interno. Per quanto riguarda i finanziamenti, gran parte dei visitatori concorda sulla necessità di una compartecipazione di soggetti privati.

Molteplici le destinazioni d’uso, a cominciare da quelle inerenti alla tutela ambientale: orto botanico, orto urbano con finalità anche didattiche – così come una possibile fattoria – ma anche serra per coltivare piante da collocare come verde pubblico.

Tra le suggestioni, quelle gastronomiche: cittadella del gusto, spazio in cui ospitare una pluralità di ristoranti o di negozi di vicinato e piccoli esercizi che diano risalto alle eccellenze del territorio. Numerose le indicazioni di chi ritiene l’ex Laboratorio Pontieri la sede ideale di laboratori artigianali ad alta specializzazione o mirati a valorizzare e dare nuovo slancio ad arti e mestieri della tradizione.

Alcuni visitatori hanno espresso interesse per laboratori di cinematografia e fotografia, altri hanno individuato la vocazione del luogo come teatro di eventi musicali e non sono mancati i suggerimenti per una biblioteca. Neppure la funzione sociale è stata trascurata, con l’idea di uno spazio riabilitativo destinato innanzitutto ad anziani e bambini o alla realizzazione di alloggi per la terza età e per gli studenti, con diverse proposte legate invece a edifici scolastici, dall’asilo all’università.

Tra gli spunti lasciati dai cittadini, parcheggi e garage privati, ma anche fermate a servizio del trasporto pubblico. Frequente la richiesta di lasciare aperto, per consentire un piacevole collegamento pedonale, il viale alberato che congiunge l’accesso dalla zona pedonale di via Maculani con quello verso piazza Cittadella.

Fra i tanti suggerimenti, anche un’area di sgambamento e di addestramento per i cani, uno spazio dedicato specificamente alla pratica dello Zumba, un punto panoramico da cui effettuare salite in mongolfiera, un museo ornitologico, un campo da bocce e una sede per chi desidera giocare a scacchi, un parco all’inglese e un ricovero per cavalli. Generale approvazione per le palestre ad uso scolastico già in fase di progettazione sulla porzione di terreno di proprietà della Provincia.

“Idee per le quali ringraziamo i cittadini – commenta l’assessore alla Pianificazione e Rigenerazione urbana Silvio Bisotti – e che non si escludono l’un l’altra, ma potranno comporre uno spazio polivalente che in questi giorni abbiamo fatto rivivere grazie all’impegno prezioso di tanti volontari.

Credo fosse importante, al di là dei percorsi istituzionali di partecipazione già avviati e dei progetti che l’Amministrazione già ha messo in atto con altri soggetti sul territorio, dare voce a chi ha voluto vedere l’area”.

“L’apertura al pubblico è stata un’esperienza molto positiva – aggiunge Gloria Cerliani, dirigente comunale responsabile del progetto Maps – e speriamo di poterla ripetere in futuro. Proprio oggi concludiamo le visite guidate riservate alle scuole, che hanno coinvolto classi dell’Isii Marconi, dell’istituto Casali, del liceo Cassinari, della media Alberoni e, nell’ambito del Consiglio comunale dei Ragazzi, le medie Dante e Faustini.

Anche questi studenti compileranno il questionario sul futuro dell’area, come auspico vorranno fare i cittadini che lo troveranno, sulla sezione PiacenzaPartecipa del sito web comunale, sino agli inizi di maggio”. 

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