PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Gli studenti del Respighi portano a scuola l'”Inferno” di Dante

Tre giorni di lavoro scenico con Teatro Gioco Vita: l’esito finale: “Una classe all'inferno", molto diabolicamente ispirato a “Inferno” di Dante Alighieri, lettura scenica in programma venerdì 28 aprile alle ore 20.30  al Teatro Gioia

Un laboratorio teatrale intensivo sull’“Inferno” di Dante.

Tre giorni di lavoro scenico con Teatro Gioco Vita al Teatro Gioia di Piacenza, mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 aprile a cura di Nicola Cavallari. Protagonista la classe 3° D del Liceo “Respighi”.

L’esito finale: “Una classe all’inferno“, molto diabolicamente ispirato a “Inferno” di Dante Alighieri, lettura scenica in programma venerdì 28 aprile alle ore 20.30, sempre al Teatro Gioia.

Appuntamento inserito nella programmazione di Pre/Visioni, la sezione del cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza dedicata ai giovani artisti delle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali, proposta da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La performance è una creazione collettiva della classe, con la supervisione artistica di Nicola Cavallari. In scena Federico Anelli, Alessia Barbagallo, Francesco Bavutti, Jacopo Borsotti, Edoardo Cavanna, Alessandro Chiesa, Francesca Colnaghi, Giovanni Croce, Alice Croci, Giada Dallatomasina, Jacopo Grossetti, Carlotta Lanzoni, Paolo Marino, Emily Ines Milito, Gilda Montefusco, Kennet Navarro Herrera, Davide Poggi, Edoardo Pozzoli, Valentina Richeda, Lavpreet Singh, Karen Soffiantini, Andrea Toscani. Staff tecnico: Alessandro Gelmini (luci) e Davide Giacobbi (macchinista).

L’iniziativa del laboratorio è stata resa possibile grazie alla collaborazione della dirigente scolastica del Liceo “Respighi” professoressa Simona Favari, della professoressa Stefania Franchi e di tutti gli insegnanti della classe 3° D.

Uno studente. Uno studente perso nei corridoi, nelle aule e nei locali di una scuola. Uno studente perso tra libri, interrogazioni e compiti. Uno studente perso tra le amicizie di scuola, i primi amori giovanili e i bulli della classe che vogliono rubargli la merendina. Uno studente come tanti. Uno studente come magari ci siamo sentiti anche noi almeno una volta nella nostra esperienza scolastica. Uno studente che vive questo “inferno” chiamato scuola.

Nulla sembra andare per il verso giusto e lo smarrimento è totale. Uno studente che per uno strano caso si chiama Dante. Dante Alighieri. Forse allora gli servirebbe una guida per districarsi tra questi gironi infernali. Forse potrebbe trovarla nell’amico Virgilio. Ma quanto è difficile stare a scuola, e che personaggi strani abitano questo mondo. Paolo e Francesca, gli eterni fidanzati. Celestino che vuol cambiare scuola perché “la prof mi ha preso di mira”, ma forse non la cambia. L’autista dello scuolabus, Caronte, che sul suo stato di servizio ha più incidenti che alunni accompagnati sani e salvi a casa. Ulisse, quel matto che però è proprio eroico.

E ancora, Giuda, Bruto e Cassio… o anche Ciacco, che lo puoi sempre trovare ai distributori automatici di snack. Senza dimenticare lei, Beatrice, che magari quel giorno in biblioteca… o forse no. Una divertente parodia dell’universo scuola ispirata all’Inferno del sommo poeta. Una parodia che mette alla berlina i vizi, le ansie e gli stereotipi della vita studentesca.

Un vero e proprio viaggio in forma di lettura scenica alla fine del quale si spera di uscire indenni “a rimirar le stelle”, o quantomeno di essere promossi senza debiti. E se proprio un debito dovesse arrivare, bisognerà spiegare a mamma o a papà che l’insufficienza l’abbiamo presa perché “vuolsi così colà dove tutto si puote ciò che si vuole, e più non dimandare”…

Il laboratorio teatrale intensivo con la classe 3° D è solo una delle varie iniziative frutto della collaborazione tra Liceo “Respighi” e Teatro Gioco Vita in questa stagione teatrale 2016/2017. Oltre all’impegnativo progetto produttivo “Veleia amor mi”, debuttato in occasione del Festival del Diritto e replicato a novembre, e alle varie iniziative collegate alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa (incontri, lezioni, approfondimenti), sono già stati realizzati due laboratori teatrali intensivi: sull’ “Iliade” con la classe 1° L e su “Il buio oltre la siepe” con la classe 1° I, sempre a cura di Nicola Cavallari e con esiti finali aperti al pubblico nell’ambito del cartellone Pre/Visioni.

Tutte queste attività laboratoriali e di educazione al teatro sono inserite nel programma “InFormazione Teatrale” che l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita promuove con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

PREZZI
Biglietti posto unico non numerato euro 5.
 
INFO E BIGLIETTERIA
TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it. Orari di apertura: dal martedì al giovedì ore 10-16.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19.30 (Teatro Gioia, via Melchiorre Gioia 20/a, tel. 05231860191). Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria/Promozione pubblico 0523.315578 info@teatrogiocovita.it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.