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La notte del derby è biancorossa: poker del Piace (4-0) COMMENTO foto

Il Piacenza buca per quattro volte la porta di Fumagalli e fa suo il match contro il Pro. A rete capitan Matteassi alla mezz'ora, mentre in apertura di ripresa i biancorossi chiudono il match con un micidiale uno-due

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PIACENZA – PRO PIACENZA 4-0 FINALE

RETI: Matteassi (Pia) 32° pt, Taugourdeau (Pia) 3° st, Romero (Pia) 7° st. Romero (Pia) 48° st

E’ biancorossa la notte del derby al Garilli. Il Piacenza buca per quattro volte la porta di Fumagalli e fa suo il match contro il Pro.

A rete capitan Matteassi alla mezz’ora, mentre in apertura di ripresa i biancorossi chiudono il match con un micidiale uno-due in pochi minuti.

A segno con una punizione del solito Taugourdeau e con Romero. Poker e doppietta personale di quest’ultimo a tempo scaduto.

PIACENZA: Miori, Sciacca, Pergreffi, Taugourdeau, Silva, Matteassi (Cazzamalli 28° st), Hraiec, Masullo, La Vigna (Segre 32° st), Romero, Nobile (Tulissi 42° st). (Lanzano, Razzitti, Coloombini, Bertoli, Castellana, Franchi, Debeljuh). Allenatore Sig. Franzini

PRO PIACENZA: Fumagalli, Calandra (Cardin 29° st), Bini, Bianco, Barba, Pesenti, Girasole (Martinez 25° st), Pugliese, Bazzofia, Musetti (Cassani 33° st), Belotti. (Bertozzi, Sane, Gomis, Rossini, Avanzini, Manganelli). Allenatore Sig. Pea

ARBITRO: Sig. Fabio Schirru della Sezione di Nichelino (Sigg.ri Andrea Bologna e Carmine Graziano della Sezione di Mantova)
AMMONITI: Masullo (Pia) – Bianco, Calandra e Bini (Pro)

IL COMMENTO di Luigi Carini

Non è stata una partita giocata su grandi livelli tecnici, ma il derby del Gotico tra Piacenza e Pro Piacenza è stara indubbiamente una partita piacevole, divertente ed, in parecchie occasioni, anche emozionante.

Il tutto davanti ad un pubblico delle grandi occasioni valutabile attorno a 5 mila persone; segno che a Piacenza la passione per il calcio non è scemata ma semplicemente sopita, da risvegliare con stimolanti motivazioni.

Al di là di un campanilismo più di forma che di sostanza (la tifoseria rossonera è pressochè inconsistente), la partita è importante per le due squadre impegnate a difendere la loro ottimale classifica che può essere consolidata ma non migliorabile.

Il Piacenza deve rinforzare il sesto posto che gli consentirebbe di disputare la prima fase dei play off con notevoli vantaggi (turno che si supera con la partita secca in casa dove è sufficiente la parità).

Il Pro Piacenza, cercando la salvezza si è trovato ad occupare il decimo posto, ultima piazza disponibile per i play off. Posizione certamente non nei suoi programmi e molto difficile da mantenere, ma, come si suol dire, visto che siamo lì, ce la giochiamo.

Vince il Piacenza. Meritatamente e largamente. I biancorossi di Franzini hanno un tasso tecnico superiore e sono sorretti da un centrocampo più organizzato e propositivo con attaccanti di categoria. Inoltre godono di una condizione atletica nettamente migliore con l’aggiunta di un paio di giocatori (vedi Matteassi e Taugourdeau) in grado di fare la differenza.

La partita dura praticamente un’ora durante la quale il Piacenza mette al sicuro il risultato con una tripletta severa che riflette un risultato sicuramente eccessivo nelle proporzioni ma frutto di qualità tecniche superiori (la punizione di Taugourdeau ed il cros di Matteassi per Romero sono autentici gioielli balistici).

Anche i rossoneri di Pea hanno creato offensive che potevano creare seri pericoli alla retroguardia biancorossa ma, difetto cronico rossonero, quando la manovra arriva nei pressi dell’area si inaridisce e diventa inconcludente ed evanescente.

Ha vinto, dunque, la squadra più forte ovvero un Piacenza che ha confermato l’ottima organizzazione di gioco e di saper manovrare in velocità su schemi solidi e collaudati. Nella scala dei valori del campionato dopo le grandi sicuramente può recitare un ruolo importante.

A noi dà la sensazione che possa disputare sorprendenti play off, specie se riuscirà a conservare in condizioni quel Matteassi che può fare la differenza contro qualunque avversario.

Naturalmente l’esterno biancorosso non è l’unico protagonista; attorno a lui girano giocatori che parlano un buon linguaggio tecnico retti da una convinzione e da una condizione davvero promettente.

Il Pro Piacenza esce dal derby con le ossa rotte. Avrebbe sicuramente meritato almeno il gol della bandiera. La squadra di Pea ha già dato il meglio di sé nelle precedenti partite. Ora si impegna, lotta ma denuncia mancanza di determinazione e di lucidità. Troppi gli errori, specie in fase conclusiva per poter essere competitivi.

In chiusura un elogio a tutti giocatori, dirigenti e tecnici di entrambe le società per la correttezza dimostrata in campo e fuori. Si cresce anche così.

I COMMENTI IN SALA STAMPA

LA CRONACA

FINE DEL SECONDO TEMPO al Garilli dopo 3 minuti di recupero

Romero a tempo scaduto piazza il poker del Piacenza

Segre all’84’ sfiora il quarto gol biancorosso

Esce Matteassi al 73′, fa il pieno di applausi del “Garilli”. Dentro Cazzamalli

Al 60′ Pesenti ci prova col tacco ma respinge Miori

Gol sbagliato e gol subito: Romero al 52′ firma il tris biancorosso con un tiro che non lascia scampo a Fumagalli

Al 51′ Pro vicino al gol, cross di Calandra e Pesenti fallisce l’occasione

Al 48′ ancora una punizione letale Taugourdeau, Fumagalli non può che guardare la palla entrare in rete. Raddoppio del Piace.
Calcio piazzato causato dal fallo di Bini (ammonito) ai danni di Saber

Iniziata la ripresa al Garilli

PRIMO TEMPO – Si chiude con i biancorossi avanti il primo tempo al Garilli

Reagisce il Pro al 35′ cross di Calandra da destra per Musetti che prova a girarsi, esterno della rete

Al 32′ rete di Matteassi che porta in vantaggio i biancorossi. Cross di Nobile da sinistra, dormita della difesa del Pro e con la punta del destro Matteassi va in gol

Al 26′ Fumagalli salva su Romero con un grande il riflesso. Terzo corner per il Piace

Al 22′ si fa vedere il Pro con un sinistro di Pugliese, il pallone che finisce sul fondo di poco, con Miori a guardarlo

15′ Dopo una partenza più decisa dei biancorossi, spazi chiusi in campo e Pro che tenta di uscire

10′ Sciacca prova il colpo di testa dopo un corner ma non inquadra la porta

1′ Piace subito pericoloso destro di Sciacca, deviato in corner da Fumagalli

Partito il match al Garilli: divisa biancorossa tradizionale per il Piace, in maglia bianca il Pro

LA DIRETTA DI TUTTOLEGAPRO
 

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