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Pallanuto, per la seconda volta Everest batte la capolista 

Un inizio perfetto dell’Everest che rischia di chiudere addirittura sul 5 a 0 il primo tempo quando su un tiro di Bianchi sul 4 a 0 in superiorità, veniva parato e a 38 secondi dalla fine del primo quarto Fumagalli in superiorità segnava la prima rete degli ospiti.

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CAMPIONATO DI SERIE C – GIRONE 2. EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – SPAZIO SPORT ONE  9 -7  (4-1) (3-1) (2-4) (0-1)
 
Piacenza : Azzimonti, Comassi, Alessio 1, Turelli 3, Martini, Bianchi, Merlo 1, Fanzini, Cighetti, Binelli 1, Furini 3 . All. Harry Van der Meer.
Spazio Sport One : Gamba, Carrara, Longo,  Ginocchio, Conti 2, Oggioni 1, Raimondi 1, Guzzi, Mariani, Riva, Fumagalli 3, Esposito Cuomo. All. Pribetich M.
 
Sup Num : Piacenza 6/17  Spazio Sport One 4/9- Rigori: Piacenza 0/2  Spazio Sport One 0/0. Arbitro :Tornese
 
“Forse, ripeto forse, siamo anche tecnicamente meglio del Piacenza, ma se perdiamo la testa così, le partite finiscono in questo modo.” Sono queste le parole dell’ex Guzzi che ha giocato due campionati in B con il Piacenza, ed in questa breve frase c’è un pò la sintesi di questa indimenticabile partita.

Va però precisato che il Piacenza visto nei primi due tempi ha entusiasmato al massimo il sempre focoso pubblico piacentino, che ha sostenuto la sua squadra fino alla fine, entusiasmato dalla migliore prestazione di quest’anno dei suoi amati giocatori.

Una prestazione pressoché perfetta con una difesa che non concedeva quasi nulla e non sbagliava, grazie anche alle preziose parate di un sempre più pronto Azzimonti, ed in attacco la miglior condizione atletica e gli splendidi schemi in superiorità hanno fatto la differenza contro gli orobici, apparsi disorientati e soprattutto inconcludenti.

Una partita corretta ma accesissima dal punto di vista agonistico, soprattutto quando uno strapazzato Spazio Sport One ha deciso nel terzo tempo di tirar fuori rabbia ed unghie per cercare di raddrizzare un risultato in quel momento impietoso. Ma alla fine il buon senso ha avuto la meglio sulle tantissime espulsioni comminate da Tornese che ha avuto il suo bel da fare per tenere in mano la partita.

Dunque un inizio perfetto dell’Everest che rischia di chiudere addirittura sul 5 a 0 il primo tempo quando su un tiro di Bianchi sul 4 a 0 in superiorità, veniva parato e a 38 secondi dalla fine del primo quarto Fumagalli in superiorità segnava la prima rete degli ospiti.

Prima una grande partenza grazie proprio a Bianchi che serviva squisitamente Alessio che con uno dei suoi fulminei tiri batteva Gamba. Poi, grazie ad un gioco molto ordinato e ragionato, il Piacenza realizzava la seconda rete con Merlo in superiorità al termine di una bellissima prolungata azione. Terza rete ad opera di Turelli da posizione cinque in controfuga ed ancora ottimamente servito da Bianchi e quarta rete dei padroni di casa di un ottimo Furini che in superiorità dal perimetro firmava il 4 a 0.

Ma, nonostante la successiva rete degli ospiti nel finale del primo tempo, nel secondo quarto la musica non cambia ed ancora una giocata esaltante, quasi fosse una danza ben orchestrata, porta Turelli in superiorità a firmare la quinta rete piacentina e per gli ospiti la partita diventa sempre più in salita. Troppo forte il Piacenza in difesa e così un’altra superiorità a favore dell’Everest porta Furini a ripetersi firmando il temporaneo 6 a 1. E’ Conti che riesce a trovare la via del goal con una bella rovesciata dal centro ma ancora Furini colpisce al termine di un’altra azione che esalta il pubblico piacentino, giocata anche questa in superiorità.

Inizia il terzo tempo con una timida reazione dei lombardi che accorciano grazie a Raimondi in superiorità, ma tocca a Binelli rispondere nella medesima circostanza con un preciso tiro dal perimetro e si ritorna a più cinque a metà tempo; ma non è finita qui perché Turelli porta a più sei i suoi ancora una volta in superiorità sull’espulsione definitiva di Riva.

Sembra fatta ed il Piacenza gongola ( troppo ) sugli allori tant’è che qualche errore in attacco e qualche colpo ben piazzato permettono agli ospiti in soli tre minuti di riaprire la partita grazie a tre gol consecutivi; due di Fumagalli grazie ad un imprendibile tiro libero ed ancora lui in superiorità immediatamente dopo. Ultima rete di questo terzo tempo di Conti in controfuga.

Con il risultato di 9 a 6 si va al quarto ed ultimo tempo dove le espulsioni per entrambe le squadre diventano tantissime, tanto che alla fine il tabellone sembrerà un albero di Natale con tutte le luci accese.

Di fatto però, superata una fase iniziale di grande impeto dei lombardi, che provano da tutte le posizioni ed in tutti i modi ad impensierire il Piacenza, arriverà solo una rete di Oggioni in superiorità tre minuti dalla fine, che di fatto riaprirà la partita. Il match resta accesissimo: due reti in tre minuti sono cosa normale nella pallanuoto, ma qui, e va reso  merito ai piacentini, la maggiore esperienza della squadra di van der Meer, permette loro di gestire il tempo in modo intelligente e conquistare la sesta vittoria consecutiva.
    

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