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Polizia Provinciale, nel 2016 lotta dura contro i “predoni” del Po

Nel 2016 sono stati percorsi 156mila km, sono state elevate 141 multe nel settore caccia e pesca, 100 in quello ittico per un valore complessivo di 13.144 euro. Sul fronte invece della polizia stradale, sono state riscontrate 1350 infrazioni al codice della strada, con 3110 veicoli controllati, 1557 punti della patente decurtati, per un totale di 220mila euro in sanzioni. 

“Nel 2016 siamo riusciti a mantere invariati gli standard operativi della Polizia Provinciale, nonostante il numero degli agenti sia passato da 18 a 15, a causa di pensionamenti”. Lo spiega la comandante della Polizia Provinciale, Anna Olati, nell’illustrare il report dell’attività del corpo, insieme al presidente della Provincia, Francesco Rolleri e agli ispettori Luigi Rabuffi e Giuliano Bergonzi. 

Un’attività, quella della polizia provinciale, ha potuto contare anche sul prezioso apporto delle 480 guardie volontarie attive sul territorio. 

Nel 2016 sono stati percorsi 156mila km, sono state elevate 141 multe nel settore caccia e pesca, 100 in quello ittico per un valore complessivo di 13.144 euro. Sul fronte invece della polizia stradale, sono state riscontrate 1350 infrazioni al codice della strada, con 3110 veicoli controllati, 1557 punti della patente decurtati, per un totale di 220mila euro in sanzioni. L’attenzione degli agenti, spiega l’ispettore Bergonzi, si è concentrata sopratutto nel controllo di tagliandi assicurazioni e revisioni auto, per tutelare al massimo la sicurezza degli utenti della strada. 

L’ispettore Rabuffi ha invece illustrato i risultati di un progetto, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, per contrastare il bracconaggio sul Po. Un’attività che si è concentrata soprattutto nelle ore notture, per un totale di 1791 ore di vigilanza, con 83 servizi mirati e 75 verbali elevati. “Un’attività che ha avuto successo, i bracconieri si stanno allontanando da Piacenza. Chiederemo alla Regione – afferma Rabuffi – di prolungare il progetto”. 

“Esprimo grande soddisfazione – conclude il presidente Rolleri – per il salto di qualità compiuto, è stato uno dei risultati più importanti ottenuti dalla nostra amministrazione. Essere riusciti ad ottenere dei risultati importanti con meno personale è frutto di tanto impegno e determinazione”. 

Il report dell’attività 

•    Accordo di Programma tra la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Piacenza, deliberato dalla Regione Emilia Romagna con delibera di Giunta n. 1461/2016 e dalla Provincia di Piacenza con Provvedimento del Presidente n. 100/2016, per l’attuazione del progetto “Contrasto al bracconaggio ittico”

•    Totale progetto = € 18.000 di cui: Contributo regionale pari ad € 12.500,00 e quota a carico della Provincia € 5.500,00

•    Nel periodo considerato dal progetto (settembre-dicembre) la Polizia Provinciale di Piacenza ha effettuato n. 49 servizi specifici antibracconaggio presidiando il Fiume Po per 341,5 ore, di cui oltre 55 ore con l’utilizzo del natante in dotazione. 

•    Le ore complessive di vigilanza effettuato dal personale di Polizia Provinciale coinvolto, in pattuglie composte da più agenti, sono state 746. 

•    Sono stati percorsi, con le autovetture di servizio della Polizia Provinciale, 4.641 km e sono state effettuate n. 13 uscite con il natante in dotazione, controllando 105 persone e n. 29 imbarcazioni.

•    Le Guardie volontarie appartenenti alle Associazioni piscatorie (AEOP, ANLC, ARCI, CFI, ENAL, FIPSAS), coordinate dalla Polizia provinciale, hanno effettuato, oltre ai normali servizi di vigilanza diurni e notturni, n. 34 servizi specifici antibracconaggio, garantendo complessivamente n. 173 ore di copertura dei tratti di fiume Po interessati dal fenomeno, di cui 150 in ore serali/notturne. Di questi servizi, n. 8 sono stati effettuati con l’utilizzo di uno o più natanti. Ogni servizio antibracconaggio è stato svolto da pattuglie di guardie volontarie composte mediamente da 6 operatori, che hanno svolto complessivamente 1.045 ore di vigilanza antibracconaggio.

•    Nel tratto di Fiume Po, in comune di Monticelli d’Ongina, sono stati elevati ben 75 verbali di accertata infrazione laddove lo sbarramento di Isola Serafini, impedendo la risalita del pesce, rende il tratto di fiume Po particolarmente ricco di fauna ittica e, conseguentemente, di pescatori. 

•    Si è promosso ed organizzato un gruppo “social” (di cui la Polizia Provinciale è amministratore) che ha permesso di mettere in rete il Nucleo Pesca della Polizia Provinciale di Piacenza con tutte le associazioni piscatorie coinvolte (AEOP, ANLC, ARCI, CFI, ENAL, FIPSAS) e con alcuni dei soggetti che vivono la realtà rivierasca, quali i Circoli ricreativi, i Circoli nautici, gli esercizi di somministrazione. Stante l’utilità dell’iniziativa il gruppo si sta espandendo.

•    Il progetto ha visto inoltre la collaborazione delle altre Forze di Polizia del territorio, chiamate in occasioni particolari a fornire adeguato supporto (in particolare C.F.S. e C.C.).

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