Ponte dell’Olio e Vigolzone: pronta la bozza del Regolamento della Partecipazione

Fino al 12 aprile i cittadini possono proporre integrazioni e modifiche partecipando alla discussione sul sito pontevigopartecipano.it

Si sono conclusi a marzo i lavori del percorso PartecipAzione, che attraverso assemblee, laboratori di co-progettazione e incontri formativi ha portato alla stesura di una bozza avanzata del Regolamento della Partecipazione che i Consigli Comunali di Ponte dell’Olio e di Vigolzone (Piacenza) saranno chiamati ad approvare entro maggio.

Prima di allora, tutti i cittadini dei due paesi possono prendere visione di questa bozza e avanzare integrazioni e modifiche attraverso il sito pontevigopartecipano.it, dove è stata avviata una discussione proprio su questo tema.

La versione “definitiva” del Regolamento (uno per ciascuno dei due Comuni coinvolti) sarà presentata il 12 aprile alle ore 21 presso l’agriturismo La Tosa nel corso di una serata durante la quale si ripercorreranno anche i momenti salienti di tutto il processo, che in sei mesi di attività ha coinvolto cittadini, amministratori e rappresentanti delle associazioni.

Il progetto PartecipAzione è partito a novembre con le video-interviste ai cittadini e due assemblee pubbliche per raccogliere idee e progetti per il futuro del territorio, ed è proseguito in gennaio con i laboratori di co-progettazione, durante i quali i partecipanti hanno lavorato insieme per trasformare le idee raccolte in filoni progettuali collettivi e condivisi.

Nei mesi successivi si sono sperimentati strumenti, tecniche e setting della partecipazione, simulando anche attraverso un gioco di ruolo la realizzazione di un bilancio partecipativo.

Nella fase finale del percorso è stato costituito il Tavolo di Negoziazione, il gruppo di lavoro che, valorizzando le concrete esperienze partecipative della prima parte del progetto, si è cimentato nella scrittura collettiva della bozza del Regolamento.

Ma cosa contiene questo Regolamento? “Innanzitutto – spiegano i referenti – stabilisce che il processo partecipativo può essere attivato solo nell’ambito di materie di interesse diffuso per la collettività, su iniziativa del Consiglio Comunale o in seguito a richiesta da parte di un gruppo di cittadini”.

Inoltre, il Regolamento individua le principali finalità dei percorsi partecipativi, che possono essere indirizzati alla consultazione, quando si dà ai cittadini l’opportunità di influenzare le decisioni tramite le informazioni e le opinioni che forniscono durante il processo, o alla progettazione partecipata, quando si ritiene importante che l’analisi dei problemi, l’elaborazione delle soluzioni e l’assunzione delle decisioni siano realizzate congiuntamente dai cittadini e dal Comune.

Sono inoltre previsti anche i processi partecipativi per favorire la co-gestione, attivati quando si vuole che i cittadini gestiscano autonomamente, in collaborazione con il Comune, progetti e azioni. Il Regolamento, infine, contiene anche le indicazioni per la realizzazione e la gestione del percorso di bilancio partecipativo, uno strumento per coinvolgere i cittadini nella scelta di come utilizzare una parte di risorse del bilancio comunale: dopo una fase di raccolta e valutazione delle proposte, tutti i cittadini possono votare il loro progetto preferito.

Le proposte più votati vengono realizzate, compatibilmente con le risorse stanziate a bilancio.

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