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Primarie, a Piacenza Orlando: “Al Pd serve un segretario a tempo pieno” foto

Le primarie che si svolgeranno il 30 aprile rischiano di passare sottotraccia. Dibattiti ed informazioni sono ridotti al lumicino: così facendo si andrà verso un calo dell'affluenza rispetto alle consultazioni precedenti e non sarebbe un fatto positivo per il Pd

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Tappa a Piacenza per il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alle primarie nazionali del Partito Democratico del 30 aprile prossimo.

Orlando ha incontrato i simpatizzanti al Circolo Culturale Quartiere 4, con i candidati piacentini della sua lista, Andrea Fossati e Giulia Piroli. All’iniziativa pubblica presente anche il candidato a sindaco di Piacenza Paolo Rizzi.

Ai cronisti Orlando ha parlato dell’affluenza attesa ai gazebo del Pd domenica prossima e della sua idea di partito.

“Ho fatto un conto molto semplice – ha ricordato il Ministro – , l’altra volta gli iscritti al Pd erano 600mila e partecipanti alle primarie furono circa 3 milioni, questa volta abbiamo perso circa un terzo degli iscritti e credo che sarebbe una soglia ragiovole di partecipazione attorno ai due milioni. Sotto sarebbe un segno di affaticamento del partito, che renderebbe più difficile la corsa che abbiamo davanti, con le elezioni amministrative e poi quelle politiche”. 

E sul tema della separazione tra ruolo di segretario e di premier, Orlando ha ribadito: “Non basta che stia scritto nello statuto, andiamo verso un sistema politico meno maggioritario del passato, occorerà fare una coalizione e dedicarsi alla sua costruzione, e anche dedicarsi un po’ al partito che non mi pare in condizioni eccezionali.

E’ una scelta, quella di non candidarmi anche alla premiership, che ho fatto e che è una condizione necessaria per mantenere quella vocazione maggioritaria che il Pd ha scelto fin dall’inizio. Costruendo un partito inclusivo e pluralista, ascoltando le opinioni di tutti, ci vuole un segretario a tempo pieno per fare tutto questo”. 

Sul tema della carenza dei magistrati, Orlando, nella sua veste di Ministro di Giustizia, ha detto: “Abbiamo rivisto gli organici della magistratura, abbiamo aumentato le piante organiche con alcune priorità per le città che hanno il numero più elevato di posti vacanti. Spetta al Csm stabilire le assegnazioni”.

E infine una battuta sul primo turno delle elezioni presidenziali in Francia.”Penso che sia una notizia positiva su due fronti, Marine Le Pen non ha sfondato – ha affermato – con la sua formazione parafascista che avrebbe messo in crisi il percorso di integrazione europea. Dall’altro l’affermazione di un candidato come Macron che ha detto Europa con grandissima forza e fa ben sperare per il futuro.

Scompaiono le forze della sinistra perchè quando si insegue la destra sul terreno dell’euroscetticismo, come già accaduto in Olanda, alla fine vengono premiate le forze originali. L’Europa non è solo un posto dove andare a battere i pugni, è un luogo dove dobbiamo mettere il cuore e costruire la nostra prospettiva”.

In coda all’incontro pubblico, Orlando ha parlato con una delegazione della Polizia Penitenziaria di Piacenza.

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