#Qualigiovani, a La Ricerca incontro con il cestista Matteo Soragna

Il cestista Matteo Soragna, medaglia d’argento olimpica di Atene 2004, e attuale playmaker della Pallacanestro piacentina, si racconterà giovedì 6 aprile all’associazione “La Ricerca” in una serata “#QualiGiovani” intitolata “Giovani d’oggi, figli nostri. A tu per tu con la generazione social in famiglia e nello sport”. 

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Lo sport aiuta a crescere, si sa. E aiuta a crescere meglio. Nel gioco di squadra, in particolare, sono tanti gli stimoli offerti dalle occasioni di confronto, perché si scatenano dinamiche di solidarietà come di competitività, di condivisione come di rivalsa, non accettazione e accettazione dei propri e degli altrui limiti. Il cestista Matteo Soragna, medaglia d’argento olimpica di Atene 2004, e attuale playmaker della Pallacanestro piacentina, si racconterà giovedì 6 aprile all’associazione “La Ricerca” in una serata “#QualiGiovani” intitolata “Giovani d’oggi, figli nostri. A tu per tu con la generazione social in famiglia e nello sport”.

L’occasione, offerta alle famiglie dalla trentacinquennale onlus piacentina nell’ambito del percorso formativo “Essere genitori”, mirato a migliorare i rapporti genitori-figli, abbraccerà la questione educativa a tutto tondo allargando il confronto anche ad un esperto di relazioni familiari, il dottor  Marco Scarmagnani, già relatore nei giorni scorsi di un riuscito incontro sull’educare “tra il dire e il fare”. Sviluppando il tema della complessità educativa che sta tra il dire (come bisogna educare) e il fare (passare all’azione concreta), l’assunto di Scarmagnani parte dall’individuare tre differenze cardine “ che aiutano a fare famiglia”: differenze di genere (fra uomo e donna, da innamorati a marito e moglie a genitori), differenze di  generazione (tra genitori e figli, “mai sullo stesso piano, nel senso che i genitori guidano i figli, perché abbiano un riferimento certo, magari…quasi sicuramente da contestare, ma certo”) e differenze di stirpe, di famiglia di provenienza del padre e della madre, e quindi di metodi educativi e culture e tradizioni che si tramandano  e si mescolano per evolversi.

La serata, che verrà condotta sotto forma di intervista a specchio, tra lo sportivo e il mediatore familiare, si svolgerà nel salone rosso al primo piano della sede associativa (Stradone Farnese 96): inizio alle 20,45. Ingresso libero.

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