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Rapina di 600 euro a un 38enne per andare a prostitute. Arrestato

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, era stato denunciato alcune settimane prima dai carabinieri, dopo essere stato sorpreso all'interno dell'ex mercato ortrofrutta, con una pistola giocattolo a cui aveva rimosso il tappino rosso (LEGGI QUI). 

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Aveva rapinato di 600 euro un 38enne che si era rifiutato di portarlo a prostitute a Piacenza: un episodio di cui avevamo già reso conto il 25 febbraio scorso (LEGGI QUI) e che si è concluso con l’arresto di un 21enne senegalese, già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, era stato denunciato alcune settimane prima dai carabinieri, dopo essere stato sorpreso all’interno dell’ex mercato ortrofrutta, con una pistola giocattolo a cui aveva rimosso il tappino rosso (LEGGI QUI).

Le indagini condotte dai militari della stazione di Piacenza Principale hanno permesso di identificare il responsabile della rapina, ora detenuto in carcere.

I FATTI – L’aggressione è avvenuta la notte tra il 24 e 25 febbraio, ai danni di un 38enne nigeriano, che ha conosciuto il 21enne senegalese in un locale della zona di Piazzale Marconi. dove gli aveva offerto da bere, “esibendo” il portafoglio ben fornito.

Il giovane poi gli ha proposto di accompagnarlo da una ragazza e insieme avevano percorso il sottopasso di via dei Pisoni fino a raggiungere strada Caorsana.

La ragazza si era rivelata essere una prostituta, con la quale il ragazzo senegalese ha trattato il prezzo di una prestazione sessuale, chiedendo al 38enne di pagargliela, ma lui si è rifiutato, tornando suoi suoi passi.

Una reazione che non ha soddisfatto il 21enne, che ha telefonato ad un amico, probabilmente già nei paraggi, organizzando un agguato. All’altezza del sottopasso il 38enne è stato sorpreso da un uomo che gli si è parato di fronte, arrmato di coltello, sostenuto dal 21enne, al grido di “Uccidilo con il coltello”.

Ne è nata una colluttazione in cui i due complici hanno avuto la meglio, scappando con il bottino e lasciando l’uomo con alcune contusioni e una leggero taglio alla mano, medicate poi in ospedale, da cui è uscito con una prognosi di sette giorni.

La vittima ha raggiunto a piedi un locale di via dei Pisoni, dove è stato soccorso da alcune ragazze che hanno avvertito il 112. Le testimonianze raccolte dai militari hanno convalidato la versione fornita dall’aggredito, che ha riconosciouto il 21enne tra i soggetti già noti alle forze dell’ordine. 

Il rapinato si è poi nuovamente imbattuto nel 21enne, la sera del 10 marzo in via Torricella. tra i due è nata una lite e sul posto è arrivata una volante della polizia. Il 38enne ha spiegato agli agenti tutto l’accaduto e nell’identificazione è emerso che il 21enne aveva già un ordine di espulsione del questore, a cui non aveva ottemperato.

Lo straniero è stato quindi portato in Questura e poi trasferito al Cie di Brindisi, dove il 30 marzo è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina in concorso e trasferito in carcere. Le indagini dei carabinieri proseguono per identificare anche il complice armato di coltello.

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