Quantcast

Rizzi: “La sicurezza ha bisogno di controllo e di relazioni” VIDEO

Il candidato sindaco civico Paolo Rizzi, sostenuto dal Pd, ha incontrato i cittadini in un luogo simbolo di Piacenza, l’Ex Macello, per affrontare un tema cruciale per il futuro di Piacenza: la cura della città

Più informazioni su

Il candidato sindaco civico Paolo Rizzi, sostenuto dal Pd, ha incontrato i cittadini in un luogo simbolo di Piacenza, l’Ex Macello, per affrontare un tema cruciale per il futuro di Piacenza: la cura della città.

Rizzi ha voluto parlare di sicurezza e di riqualificazione urbana facendo una tappa anche alla Fabbrica dei Grilli di via Roma con l’assessore Stefano Cugini e Bernardo Carli. A FONDO PAGINA L’INTERVISTA VIDEO

“Parto da qui dall’ex macello di Piacenza – ha detto Rizzi – perchè sono i luoghi della mia infanzia, ho abitato per tanto tempo in questa zona, c’è la mia scuola, la mia chiesa ed è un luogo simbolo della città.

Piacenza ha ripreso ad utilizzare nel modo migliore questi spazi, con la formazione, con i giovani e con l’università. E’ stato un recupero architettonico meraviglioso ed è ancora più importante per il quartiere Roma, un quartiere difficile, con tanta popolazione straniera che crea problemi talvolta, ma questo è il modo migliore per creare inclusione e futuro”.

“Una percezione della sicurezza migliore si ottiene – ha proseguito – con più controllo, con più telecamere e più forze dell’ordine, ma si ottiene anche con la reazione della gente e infatti oggi siamo alla Fabbrica dei Grilli, una piccola esperienza piacentina come ce ne sono altre dove c’è accoglienza, c’è apertura e c’è un mix tra piacentini e non piacentini meraviglioso.

La sicurezza ha bisogno di controllo ma anche di relazioni e quindi una città che cura se stessa, il decoro, ma soprattutto le persone, per vivere meglio meglio in questa zona c’è bisogno di curarsi tra di noi, con gli stranieri, con gli studenti stranieri e qui ci sono 100-150 studenti che provengono anche dalla Cina e dall’Iran, da luoghi lontanissimi, curarci insieme diventa il primo modo per essere sicuri”.

E alla domanda se rispetto all’amministrazione Dosi sia necessaria una discontinuità, Rizzi ha risposto:”C’è bisogno di rinnovare sempre, di una certa discontinuità per trovare nuovi spunti e progetti e rispondere a nuove esigenze, e quindi l’innovazione è necessaria oggi”.

INTERVISTA A PAOLO RIZZI

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.