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Trasferte lombarde con polemiche per la Boxe Piacenza foto

La Boxe Piacenza accumula risultati e trasferte, questa volta nell’ostico territorio lombardo: a Milano gli atleti chiamati in causa sono stati Gerardo Minio, Luca Nicolini e Roberto Betancourt

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La Boxe Piacenza accumula risultati e trasferte, questa volta nell’ostico territorio lombardo: a Milano gli atleti chiamati in causa sono stati Gerardo Minio, Luca Nicolini e Roberto Betancourt.

Minio, reduce da un ottimo filotto di risultati vincenti, si conferma ai vertici italiani della sua categoria battendo ai punti il quotato Milo della Pugilistica Domino; il match, seguendo il solito canovaccio imposto dal piacentino, si è trasformato subito in una battaglia a corta distanza che ha visto il biancorosso vincere in virtù di colpi più potenti e precisi sferrati nella terza ripresa.

Il secondo alfiere dei maestri Campanini e Pellini a salire sul ring è stato Luca Nicolini, autore di una prova piuttosto incolore e ben al di sotto delle sue ottime potenzialità, che ha avuto il suo apice negativo in un richiamo ufficiale subìto che ha spostato l’equilibrio a favore dell’avversario.

A parziale scusante per Nicolini, una svista arbitrale che ha interpretato un ottimo colpo alla figura come un colpo irregolare permettendo all’avversario di recuperare e portare a casa l’incontro.

Di svista arbitrale senza dubbio più marchiana è stato vittima Betancourt, autore di un match entusiasmante che non si è chiuso con un verdetto favorevole per la decisione della compagine arbitrale.

L’ecuadoregno, ormai piacentino di adozione, è stato dato sconfitto suscitando lo stupore del pubblico; la dirigenza biancorossa ha provato a fare reclamo, ma, sottolineano, “anche un remoto cambio di risultato non darebbe giustizia ad un ragazzo che si divide tra palestra e lavoro e di certo queste ingiustizie non lo aiutano scemandone l’entusiasmo”.

La seconda trasferta ha visto Minio, esperto elite biancorosso, incappare in una disavventura analoga: sul ring di Cernusco sul Naviglio l’alfiere della palestra di via di Vittorio ha incrociato i guantoni contro il portacolori della Boxe Testudo Giuseppe Costanzo, beniamino di casa.

Dopo un buon inizio da parte di Costanzo, Minio cresceva in maniera esponenziale fino ad arrivare a portare più volte il pugile milanese alla disfatta.

Al momento del verdetto la sconfitta di Minio per 2 a 1 portava la dirigenza biancorossa ad un reclamo veemente nella persona del presidente Antonio Orsi (“stanchi dai tanti assurdi verdetti casalinghi che penalizzano società e atleta”) per Gerardo Minio pronta occasione di riscatto sul ring di Lodi contro l’esperto Andrea Cilione della Fight Milano.

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